venerdì, 20 Settembre, 2019
Applicazioni

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snapchat

Ormai è famosissima, anche per la capacità di farci ridereSnapchat è un’applicazione che non può essere ignorata, soprattutto per chi si occupa i marketing o per chi vuole essere presente in ogni social. La app di Evan Spiegel e Bobby Murphy nasce nel 2011, ma è solo nell’ultimo anno che è letteralmente scoppiata. Vi faremo capire il perché con questa semplice guida, e come sfruttarla.

I messaggi che si autocancellano

Snapchat ha una caratteristica nuova e peculiare: permette di scambiare foto e video che dopo pochi secondi dalla lettura scompaiono. A prima vista sembrerebbe controproducente: perché inviare messaggi che si autocancellano? Il target di riferimento di questa app trova invece la cosa entusiasmante: tantissimi teenager che si scambiavano messaggi che era meglio non dare la possibilità di condividere adottarono la app. Ma questa è solo la base di partenza di Snapchat, che conta oggi 100 milioni di persone nel mondo.

La guida su Snapchat per tutti

L’utilizzo di Snapchat potrebbe disorientare chi non è più un teenager a causa di un’interfaccia innovativa pensata per essere usata unicamente con il pollice, senza tasti o simili. Le gesture governano snapchat. 
Scaricate e installate l’app per Android o iOS. Dopo aver inserito i dati per la registrazione vi verrà chiesto di verificare la vostra identità, attraverso un PIN spedito sul cellulare. Notate bene: purtroppo l’applicazione per Android non ha molte caratteristiche; la guida si riferisce alla versione iOS.

snapchat

Aggiungere gli Amici

La prima cosa da fare è creare una rete di amici con cui scambiarsi i famosi messaggi che si autocancellano. Per farlo abbiamo diverse scelte.

  • In maniera automatica, Snapchat vi chiede di accedere ai numeri della rubrica del telefono per vedere chi dei vostri contatti la ha già. Così potrete aggiungere chi del quale avete già il numero
  • Nella scheda Profilo, cliccate sul “fantasmino” in alto al centro oppure trascinando il dito dall’alto verso il basso. Qui si può usufruire del motore di ricerca per nome o per prossimità (via wifi), oltre che controllare chi abbiamo aggiunto e chi ci segue.
  • Un’altra modalità particolare è lo Snapcode: si tratta di un particolare QR Code a forma di fantasmino (come quello dell’immagine del profilo Snapchat) che viene riconosciuto dall’app quando inquadrato dalla fotocamera e che dà luogo all’acquisizione automatica del contatto. Il nostro Snapcode può essere personalizzato e contiene un punteggio assegnato da Snapchat in base a…non si sa cosa, ma dovrebbe rappresentare il vostro grado VIP su Snapchat.

Creare uno Snap

Creare uno snap è molto semplice dato che l’app, appena aperta, attiva la fotocamera frontale e mostra in sovrimpressione le funzioni disponibili sotto forma di icone (per tornare al profilo basta uno swipe in alto). Quella in alto a destra permette di passare alla fotocamera posteriore, quella in alto a sinistra aziona il flash. Aggiustate la messa a fuoco occorre toccare il punto desiderato dell’inquadratura e scattate premendo il tasto rosso al centro dello schermo, mentre per un girare un video di 10 secondi al massimo, dovete tenerlo premuto. Avrete quindi un risultato simile:

snapchat

  • Con il tasto X in alto a sinistra annullerete lo Snapchat.
  • Con l’icona Nota in alto a destra aggiungerete un’emoji  a vostra scelta da posizionare dove volete nella vostra foto.
  • Con il tasto T inserirete una didascalia all’interno dell’immagine.
  • Con il tasto Matita potrete disegnare all’interno dello snapchat.
  • Con il tasto Cronometro in basso a sinistra potrete decidere per quanti secondi rendere visualizzabile lo snap a chi lo invierete: la durata di default è di 3 secondi ma potere arrivare fino a 10. Scaduto il tempo lo snap scomparirà per sempre.
  • Facendo swipe da sinistra verso destra selezionerete filtri e sovrimpressioni da aggiungere alla vostra immagine, in modo da renderla vostra.
  • Se avete iOS o uno dei rari Android compatibili, potete cambiare faccia (guardate qui per capire come fare)
snapchat techgeneration
E avrete un (orribile) risultato simile

Spedire uno Snap

Dopo aver scelto i filtri e il tempo, basterà cliccare sul tasto in basso a destra e selezionare a chi inviarlo. Apparirà un simbolo accanto al nome dei destinatari: un triangolo per le foto, un quadrato per i video. Se sono vuoti all’interno vuol dire che il contenuto è stato aperto, se sono pieni invece che non è stato visto.

In alternativa, potrete con il tasto Raccolta salvare lo snap nella vostra raccolta (solo per voi) o renderlo visibile nella vostra Storia, con il tasto Storia in basso (il più centrale con il +).

spedire snapchat

La Storia è una sequenza di Snap che funziona come un profilo pubblico temporaneo che contiene tutti gli snap che vogliamo condividere con i nostri amici o addirittura con il mondo intero. Basterà eseguire uno snap foto o video e aggiungerlo alla nostra Storia in modo che per le 24 ore successive sia visualizzabile da tutti o dai nostri amici. Dopo 24 ore, tutti gli snap vengono cancellati e dobbiamo essere pronti a raccontarci di nuovo.

Vedere uno Snap

Potete decidere se ricevere solo gli snap degli amici o quelli di chiunque (account seguiti senza che loro vi seguano). Basta andare nella sezione “Profilo” e cliccare sulla “rotellina” in alto a destra (Impostazioni).

Nella schermata principale, quella che mostra la fotocamera, è possibile vedere se ci sono snap ricevuti. Il numero è indicato dall’icona in basso a sinistra. Un tap aprirà l’elenco dei mittenti corredato dai simboli (triangolo o quadrato) pieni. Per vedere il contenuto basta semplicemente cliccare fino al trascorrere dei secondi pre-impostati all’origine. Al termine del periodo di vita, indicato dal mittente, lo snap scomparirà per sempre. E se farete uno screenshot, il mittente lo saprà! 

Riguardo le Storie è ancora più semplice: bisogna accedere ad una sezione apposita, trascinando il dito da destra verso sinistra, quando siamo modalità fotocamera. Qui vengono raccolti contenuti amatoriali e non.

filtro snapchat

Uno Snapchat da scoprire

Se a prima vista può sembrare tedioso, Snapchat nasce con l’idea che l’uso fa l’utente. Più userete l’app, più sembrerà estensione del vostro corpo. Cosa state aspettando?

emoticon segrete

Le emoticon hanno cambiato il modo in cui interagiamo l’uno con l’altro. Nelle sterili conversazioni di internet, riescono a esprimere quello che non riusciamo a dire…e in maniera divertente! Se però le emoticon standard dell’iPhone ti hanno stancato e stai cercando qualcosa di più originale, questa guida fa per te. Potrai scoprire le emoticon nascoste del tuo iPhone e usarlo per impressionare i tuoi amici. Cosa stai aspettando?

Guarda come fare a sbloccarle:

Le emoticon che userai sono infatti quelle giapponesi, famose per essere usatissime nel paese del Sol Levante. E c’è un motivo: ce ne sono a centinaia, tutte bellissime ma una diversa dalle altre! Se però l’inglese non è il tuo forte abbiamo trascritto la guida per te.

1) Vai su impostazioni

2) Vai su Generale>Tastiera>Tastiere>Aggiungi nuova tastiera>Giapponese>Kana

Quando avrai messo come tastiera disponibile il Kana, vedrai che avrai a disposizione TONNELLATE di nuove emoticon da usare con i tuoi amici. Quando scrivi un messaggio, clicca sull’icona del globo e vedrai una tastiera giapponese. Non spaventarti: clicca il tasto  ^-^ per aprire un mondo di emoticon giapponesi! La mia preferita? (◕‿◕) ♥      Qual è la tua invece?

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lyft

L’Europa ha una buona presenza nel mercato tecnologico, ma spesso, quando le leggi divergono da paese a paese o veniamo considerati come bassa priorità, molte cose non entrano in Europa e in Italia. Ecco quindi tristemente, i 14 più eccitanti prodotti tecnologici, le app più innovative…che non possiamo usare in Europa. Se pensi che stiamo rimanendo indietro…fatti sentire!

Amazon Echo

amazon echo
Da Youtube

Echo è uno speaker e assistente digitale rilasciato da Amazon. Usando la tua voce, puoi ascoltare musica da Spotify e simili, ascoltare audio-libri e notizie, sapere addirittura il traffico e il meteo in tempo reale, controllare applicazioni e molto altro ancora. Ma a quanto pare, per Amazon non siamo abbastanza importanti da portarlo qui.

Pandora

app pandora
Da Kevin Smith/Business Insider

Pandora è un servizio di radio online estremamente popolare in America, con oltre 80 milioni di utenti.  Ma in Europa non è disponibile: troppe licenze tra paese e paese. Un Unione Europea dei diritti audiovisivi che mai si realizzerà.

Facebook Graph Search

facebook graph search
Da Facebook

Facebook Graph Search è il motore di ricerca made in Facebook: parole chiavi, interessi, tipo di pagina. Tutto ciò che cerchi con il tuo linguaggio è compreso dalla ricerca Facebook – un po’ come accade in Google. Puoi perfino cercare: “Amici che sono andati alla Federico II” e ti arriveranno dei risultati. Sebbene il prodotto in sè non esista più, il suo algoritmo è vivo e pulsante nella ricerca di Facebook…solo sei americano. Altrimenti, per te nessuna ricerca completa sul social network più grande del mondo.

Un Samsung Galaxy S7 più potente

samsung s7

Ad ogni paese il suo Samsung: nel resto del mondo il processore è uno Snapdragon 820, più potente di un iPhone. Ma in Europa, pur essendo lo stesso modello, sarà un Exynos 8809, meno potente di quello dell’iPhone. Siamo forse per Samsung un mercato di seconda categoria?

Amazon Dash Button

amazon dash
Da Amazon

Amazon Dash Button nasce come pesce d’aprile ma è diventato una parte stabile di Amazon: cliccando sul pulsante puoi ordinare un prodotto di cui hai bisogno di rifornirti, come se fosse appunto un pulsante della lavatrice. Ma come sempre, Amazon non ci considera.

Hulu

hulu
Da Thomson Reuters

Hulu è il servizio di streaming della Fox e della TimeWarner e concorrente principale di Netflix. Non ne avete mai sentito parlare? Semplice, c’è solo in America. Qui siamo costretti a trovare vie traverse per goderci i suoi contenuti.

Auto-tag delle foto di Facebook

Da REUTERS/Mohamed Nureldin Abdallah
Da REUTERS/Mohamed Nureldin Abdallah

Quando in America postano una foto, Facebook riconosce subito i tuoi amici e li tagga per nome e cognome. Qui, invece, per le leggi sulla privacy, sei costretto a cliccarli manualmente, per ore e ore di foto.

GIRA PAGINA PER SCOPRIRE GLI ALTRI 7 GADGET TECH CHE NON PUOI UTILIZZARE

Motori di ricerca incensurati

motori di ricerca incensurati
Da Google

Noi Europei non troviamo nemmeno le stesse informazioni del resto del mondo su Google. In Europa esiste “il diritto all’oblio”, cioè la possibilità per i cittadini di far rimuovere pagine irrilevanti sul proprio conto dai risultati di ricerca. Le pagine non sono rimosse, ma vengono semplicemente nascoste – censurate, che si voglia dire. Ecco perché appare sempre “Alcuni risultati potrebbero essere stati rimossi” quando cerchiamo informazioni sulle persone.

Nook

nook app

Nook è un tablet prodotto da Barnes & Nobles, una catena editoriale americana, ma non per molto: presto chiuderà, esattamente il 15 Luglio. Un gioiellino come il Nook non vedrà mai la luce sulle nostre coste.

Facebook Moments

facebook moments
Da Facebok

Facebook Moments è un’app perfetta per riorganizzare le tue foto e condividerle con i tuoi amici grazie a Messenger, anche in maniera automatica. La sua caratteristica principale è il riconoscimento facciale impeccabile: se riconosce un tuo amico ti chiede di inviargli la foto in maniera privata. Ma, come per l’auto-tag di Facebook, le leggi sulla privacy europee ne impediscono il download in Italia.

Seamless

seamless cibo
Da Dave Smith/Tech Insider

Seamless è una app che ti porta direttamente il cibo a casa: funziona con migliaia di ristoranti in maniera veloce e in base ai tuoi gusti. Ma funziona solo in America – qui rimarremo con le confezioni tristi di Just Eat.

Venmo

venmo
Da iTunes

 

Venmo ti permette di spostare soldi ai tuoi amici senza aprire un conto e solo utilizzando il tuo account Facebook. Ma solo in America: qui rimarremo con gli scontrini del tabaccaio.

Snapcash

snapchat cash
Da Flickr/jseliger2
Come per Venmo con Facebook, Snapcash ti permette tramite Snapchat di inviare denaro con la semplice applicazione di Snapchat, sempre più in crescita. Ma, come Venmo, solo in America.

Lyft

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Da Bouchaib El Hassani

Lyft è una app simile ad Uber (odiata dai tassisti italiani) riconoscibile per il suo famoso baffo rosa. Ma in Italia ancora non c’è traccia – e probabilmente, viste le vicende di Uber, non arriverà mai.

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Prima il programma usato dalla Pixar, ora perfino lo studio del genio di Miyazaki non avrà più segreti. Siamo ora in grado di scaricare gratuitamente il software OpenToonz ( dal software Toonz), usato dallo Studio Ghibli (e perfino dalla serie Futurama).

Cosa è stato realizzato finora

La versione Toonz Ghibli Edition – una versione speciale fatta apposta per la casa giapponese – che si trova all’interno di OpenToonz – ha già tanti lavori al seguito che ne dimostrano l’affidabilità: Spirited Away (2001) e Princess Mononoke (1997) sono solo alcuni.  Unendo la loro famosa creatività nel disegno manuale e Toonz, hanno creato capolavori eterni.

toonz ghibli

Ma non sono gli unici ad averlo utilizzato: il film Anastasia (1997) e Futurama hanno usato lo stesso programma. Nato per lo studio Ghibli, il software si è espanso velocemente ed è diventato la base per l’animazione professionale. Se volete provare ad entrare in questo mondo, dovete assolutamente averne dimestichezza.

Perché è gratuito

Il software è diventato open-source, grazie ad un’accordo con la casa di distribuzione giapponese Dwango. Quest’ultima ha comprato Toonz dagli italiani Digital Video che lo vendevano ad un altissimo prezzo. La casa giapponese ha deciso di cambiare invece strategia, con una formula freemium: il pacchetto base è gratuito, mentre è disponibile una versione  più completa come Toonz Premium.

toonz anastasia

“Siamo contenti di sapere che questa versione open-source contiene la nostra versione del software,” ha commentato Atsushi Okui, Executive Imaging Director allo Studio Ghibli, “speriamo che molti all’interno e al di fuori dell’industria di animazione lo utilizzino per il proprio lavoro.”

Come funziona

Prima di tutto scaricate OpenToonz qui. Se però avete paura di come funzioni il software…non abbiatene! Una guida nel sito dei vecchi proprietari italiani Digital Video fa al caso vostro. Qui potete trovare la guida cartacea e qui potete scaricare i video che si riferiscono alla vecchia versione Toonz. Vi aiuteranno passo passo ad animare come lo studio Miyazaki. Ovviamente, servirà molta pratica (e un po’ di base del programma Flash) e una buona dose di pazienza. Ma si parte sempre dal basso per arrivare in alto.

E’ quindi la tua occasione. Cosa aspetti?

(via mentafloss)

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google nik collection

Se sei un appassionato di fotografia, non puoi farti sfuggire questa offerta. Nik Collection, il software recentemente comprato da Google è ora disponibile gratuitamente. Leggi quei per sapere come fare.

Scarica Nik Collection gratuitamente

Dopo l’acquisizione della Nik Software, l’azienda rivale di Instagram, Google aveva già abbassato il prezzo della Nik Collection da 500 dollari a 149 nel 2012. Ma ora, forse per fare spazio a Google Foto, è completamente gratuita! Basta andare qui e scoprirla in tutta la sua capacità di personalizzazione.

La Nik Collection è composta da 7 applicazioni, con tool in grado di esaltare l’immagine e aggiungere filtri in bianco e nero mai visto prima. Purtroppo non ci saranno nuove versione, ma gli aggiornamenti la renderanno sempre compatibile con tutti i PC in commercio, come per l’ormai defunto Picasa.

Scarica Snapseed per il tuo smartphone

snapseed nik

Se vuoi invece scaricare una app adatta all’editing fotografico su mobile, scarica subito Snapseed. E’ veloce, leggera ed è della stessa Nik Software acquistata da Google. Non lasciartela sfuggire cliccando qui.

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messenger

Mancano pochi giorni all’F8, la conferenza per gli sviluppatori di Facebook. Sono tani i rumor che circolano, ma uno dei più forti è l‘arrivo del Bot Store per Messenger. Una novità che potrebbe cambiare il modo in cui ci approcciamo uno con gli altri sui nostri smartphone. Tutto a portata di messaggio.

La storia dei Bot fino ad’ora

I bot sono dei programmi personalizzabili che possono girare su determinate piattaforme e rispondere a determinati input. Se per esempio viene pubblicato un nuovo articolo su un sito che segui, un bot potrebbe avvisarti su Messenger (eliminando dalla circolazione il feed RSS); ma questa è solo l’inizio – che è già presente in programmi come Telegram. La rivoluzione di Facebook parte da qui, ma va molto avanti.

L’inizio dell’interesse verso i bot è recente: l’anno scorso, Magic, un’assistente virtuale basato sugli SMS, ha fruttato 12 milioni ad un’azienda americana e da lì in poi tantissime altre imprese hanno seguito lo stesso percorso: la lotta per la prossima frontiera tecnologica era iniziata. 

gifi bot

Quando Steve Jobs creò l’App Store non poteva certo aspettarsi i numeri che ci sono ora: 1.5 milioni di app disponibili, miliardi di dollari che circolano e il cambiamento dell’immaginario di un intera era. La stessa cosa sta per succedere con il Messenger Bot Store di Facebook. Con oltre 800 milioni di utenti ATTIVI quotidianamente, Messenger sarà il punto di partenza di un nuovo modo d’informarsi – che passa attraverso le app di messaggistica, ora con più utenti dei social network.

Cosa potrebbero essere

I bot, essendo programmi in codice, non sono mai stati alla portata di tutti, ma se, come riporta TechCrunch, Facebook creerà uno Store dove io e te possiamo comprare programmi da utilizzare su Messenger, saranno disponibili anche ai non intenditori. E come con le app, si aprirà un nuovo mercato. Già Telegram ha annunciato che avrebbe presto espanso il suo  Telegram Bot Store e WeChat in Oriente, la più grande app e il più grande social della Cina, segue la stessa strada. Con Messenger Bot Store, la partita è definitivamente aperta. Ma come ci cambieranno esattamente la vita?

messenger bot

Non ci staccheremo mai più da Messenger, tanto che molti affermano già che i bots sono le nuove apps. Se per esempio cercheremo qualcosa nella chat, si aprirà una finestra all’interno dello stesso Messenger, o se dobbiamo pagare qualcosa lo potremo fare nella stessa app in cui oggi parliamo. O ancora, parlando di un determinato argomento con un nostro amico, potremo leggere insieme a lui degli articoli che ne parlano, o dei video che ce lo mostrano. Tutto nello spazio di una singola app, la stessa in cui parliamo oggi.

Le opportunità dei Bot su Messenger

Per gli sviluppatori, come ha osservato Libov, l’interesse è altissimo – in special modo se anche WhatsApp entrerà in gioco; per gli inserzionisti, si tratta di un nuovo modo per farsi vedere senza usare i metodi tradizionali; ma per noi consumatori è ancora di più. Un Messenger Bot Store significherebbe che ogni azione che svogliamo su internet potrà essere compiuta in una sola app con un semplice comando per ogni azione. Ad ogni nostra parola corrisponderà un bot appropriato che ci guiderà nella vita di tutti i giorni.

Manca poco all’F8 di Facebook, dove il futuro potrebbe presto decidersi. E noi di techgeneration siamo pronti a seguirlo.

 

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coffeeshop amsterdam

Siamo sinceri: Amsterdam è una bella città, ma quando fai una vacanza lì, vuoi poter fare quello che non puoi qui in Italia. Come andare per esempio nei coffeeshop. I famosi locali dei Paese Bassi dove è possibile consumare cannabis, sono molti ad Amsterdam, se ne contano fino a 250! Ma come fare a trovare i migliori? Con il nostro smartphone, ovviamente.

coffee shop app

  1. Smokeout – Coffeeshop Finder

Gratuita, è la app più scaricata dell’Olanda. Ti permette di cercare velocemente per parole chiave i coffeeshop di tutto il paese o in base alla tua posizione. Sarà molto facile con questa app girare per la città e trovare i coffeeshop adatti a te, grazie al suo sistema di recensioni condivise tra gli utenti.

  1. Amsterdam – Unity Cup

La app per i fini palati. Vuoi goderti in santa pace la tua vacanza, ma evitare coffeshop poco curati o al limite della decenza? Questa è la app che fa per te. Cataloga e propone in base ai tuoi gusti i coffeeshop più selezionati e vicini a te.

  1. Coffeeshop Map

Il Google Maps olandese della liberalizzazione. Non solo ti fa vedere dove si trovano i coffeshop, ma grazie al loro sistema, puoi vedere in anteprima i menù proposti, l’indirizzo dettagliato e le foto degli interni del locale. Per immaginarti là dentro, già rilassato.

  1. Coffeeshop Guide Amsterdam

La guida più specifica per i tuoi coffeeshop. Puoi selezionare i locali in base alla presenza o meno di wi-fi, spazi all’aperto, musica, giochi, prezzo, per avere un divertimento a tutto tondo. Consigliata se vuoi provare sempre qualcosa di diverso.

  1. Coffeeshop Finder Amsterdam

La più basilare delle app, ma anche la più veloce. Con il suo sistema di widget, puoi cliccare direttamente sulla home del tuo smartphone e cercare i coffeeshop nella tua vicinanze senza perdere tempo.

Whatsapp è diventato gratis e tutti gioiscono. Tutti contenti di inviare messaggi dal telefonino gratis fino alla fine dei tempi. Ma poi cosa succede? Arrivano le solite 400 notifiche del gruppo, in cui diventa impossibile capire il sunto del discorso. Arriva il solito crash quotidiano, che ti costringe a riavviare il cellulare. Infine, se vuoi scambiare whatsapp, devi per forza dare il numero, rischiando, nel caso la conoscenza vada male, che il tuo ricordo rimanga per sempre nella sua rubrica. Ma a me questo non capita e vi voglio far capire il perché.

whatsapp vs telegram

Telegram = più veloce, più sicuro

Chiariamoci, Whatsapp è stato grandioso, ci ha permesso di evitare i costosi sms e di velocizzare la nostra comunicazione in maniera chiara e veloce. E’ stato un pioniere della comunicazione. Ma ora non basta più. Anche perché tra poco, dopo essere stato comprato da Facebook, su Whatsapp saremo invasi da banner e pubblicità. Su Telegram invece, da sempre completamente gratuito, è tutta un’altra storia.

Telegram è veloce, estremamente veloce, sia su Android che iOS. Scordatevi gli interminabili minuti di invio per un video o il giorno di attesa per riceverlo. Con Telegram è tutto immediato e sicuro. L’applicazione utilizza infatti un protocollo di sicurezza sofisticatissimo, il mTPROTO, per il quale l’azienda ha offerto 200.000 dollari a chi fosse riuscito a bucarlo. Nessuno ce l’ha fatta. Telegram è la app di messaggistica più sicura del pianeta.

telegram fast

Le rivoluzioni partono da piccole applicazioni

Sono così tante le novità di Telegram che è difficile parlarne di tutte. Ma una frase vi farà capire tutto: non c’è bisogno dello smartphone. Quante volte vi è capitato di tornare a casa con il cellulare scarico e dover rinunciare a parlare con i vostri amici? L’alternativa era mettere in carica il cellulare, toglierlo appena si potesse accendere, fare una foto al computer del codice QI, rimetterlo in carica, pregare che Whatsapp Web funzioni, notare che laggava come sempre e rinunciare definitivamente. Con Telegram? Basta usare il browser, semplicemente inserendo il proprio nome utente. Non servono collegamenti strani, non servono cose complicate. Semplice, come dovrebbe essere.

telegram web

Ma ci sono altre cose succose. Abbiamo le chat segrete, chat le cui notifiche non appariranno sullo schermo e per cui potete impostare un timer di autodistruzione delle foto; i supergruppi, gruppi di chat che possono arrivare fino a 1000 persone e con nessun limite di invio dati tra gli utenti; le liste broadcast, utili se avete un blog; la risposta diretta, per la quale, invece di andare a scavare nei mille mila messaggi di un gruppo, con un semplice tap puoi rispondere alla persona interessata. Le notifiche intelligenti, i bot, gli stickers, le menzioni e tutto ciò di cui abbiamo parlato sono solo piccole cose che fanno grande Telegram. Perfino il Papa la usa! E voi, perché non siete ancora passati?

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