sabato, 15 dicembre, 2018
Facebook

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C’è una nuova funzionalità su Facebook molto semplice ma che sta riscuotendo tantissimo successo in tutto il mondo. Il trucco per attivare la visualizzazione dei cuoricini è davvero molto semplice.

Non dovrete fare altro che comporre una frase sia nel loro Stato o in un commento, contenente la parola “baci” o “xoxo“. Una volta pubblicato lo Stato o il commento, le parole “Baci” risulteranno cliccabili da parte di tutti. Con un semplice click su di esse, dunque, si avvierà immediatamente una breve animazione che riempirà di cuoricini la pagina.

2017 07 28 1005 294x300 Baci su Facebook: guida su come attivare la nuova funzione

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Durante un attacco, gli operatori dell’intelligence russa hanno tentato di spiare la campagna elettorale di Emmanuel Macron, presentandosi come amici di Macron e cercando di raccogliere informazioni. Il fatto è avvenuto in concomitanza con le interferenze russe precedentemente riportate dai media, in cui le spie usavano anche account falsi su Facebook per diffondere notizie false sulle elezioni francesi.

Parlando a Reuters, Facebook ha confermato che ha individuato questi account sospetti e li ha chiusi durante il primo turno delle elezioni presidenziali francesi.

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Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Evolutionary Psychological Science. scoprire la presenza di tradimento su una chat causa la stessa reazione di quando si trovano le prove di un inganno nella vita reale.

Per stabilire l’evoluzione della gelosia e capire come viene vissuta ai tempi dei social network i ricercatori hanno testato il comportamento di 21 ragazzi e 23 ragazze. A tutti sono stati mostrati dei finti messaggi, otto per la precisione, che riprendevano la schermata di uno dei più noti e diffusi social media (Facebook) e che testimoniavano l’infedeltà della loro metà (alcuni risultavano inviati proprio dai partner, mentre altri apparivano come provenienti da estranei). Il compito dei volontari era di valutare il grado di fastidio raggiunto dopo aver saputo del tradimento grazie ad un accesso, peraltro effettuato senza consenso, al profilo del compagno o della compagna. I risultati hanno evidenziato che gli uomini dimostravano un’insofferenza maggiore di fronte a messaggi comprovanti infedeltà sessuale, mentre le donne erano più a disagio in caso di infedeltà emotiva.

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Il re dei social network nel secondo trimestre dell’anno ha riportato utili in rialzo del 71% a 3,9 miliardi dollari, pari a 1,32 dollari per azione che hanno nettamente battuto gli 1,13 dollari anticipati dagli analisti. Anche le entrate hanno fatto meglio delle previsioni, in aumento del 45% a 9,32 miliardi. Il gruppo guidato Mark Zuckerberg ha superato per la prima volta la soglia dei due miliardi di utenti mensili, facendo segnare 2,01 miliardi contro gli 1,98 miliardi stimati alla vigilia.

La capitalizzazione è pari a 480 miliardi di dollari.

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Già lo aveva annunciato: Facebook aveva dichiarato l’intenzione di pubblicare pubblicità nella sua chat di messaggistica istantanea, Messenger, ma fino ad ora non avevamo idea di come la avremmo vista. Ma grazie a questa piccola immagine diffusa da Jonathan Tzou, direttore marketing di GSV Labs, ne possiamo avere un’idea. 

%name Arriva la pubblicità su Facebook Messenger, ecco come la vedremo
Ecco come appariranno

Come riportato da Techcrunch, la pubblicità su Messenger permetterà alle aziende che hanno già chat con i clienti (che quindi avete voi contattato prima) di inviare messaggi in automatico con offerte o informazioni sui prodotti. Questo garantirebbe all’utente la sicurezza di non ricevere spam e di poter usare Messenger tranquillamente.

Tuttavia rimangono dei dubbi: Tzou non aveva mai contattato Uber su Messenger prima e quest’avviso non è apparso in una chat con Uber, ma in una chat con un amico. Che fosse una pubblicità di test? O una cosa particolare solo per Uber, il servizio di taxi online, da parte di Messenger? Non se ne ha ancora certezza. Ma una cosa è sicurare: presto avremo la pubblicità anche mentre parliamo con chi ci è caro. 

via Business Insider

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messenger

Mancano pochi giorni all’F8, la conferenza per gli sviluppatori di Facebook. Sono tani i rumor che circolano, ma uno dei più forti è l‘arrivo del Bot Store per Messenger. Una novità che potrebbe cambiare il modo in cui ci approcciamo uno con gli altri sui nostri smartphone. Tutto a portata di messaggio.

La storia dei Bot fino ad’ora

I bot sono dei programmi personalizzabili che possono girare su determinate piattaforme e rispondere a determinati input. Se per esempio viene pubblicato un nuovo articolo su un sito che segui, un bot potrebbe avvisarti su Messenger (eliminando dalla circolazione il feed RSS); ma questa è solo l’inizio – che è già presente in programmi come Telegram. La rivoluzione di Facebook parte da qui, ma va molto avanti.

L’inizio dell’interesse verso i bot è recente: l’anno scorso, Magic, un’assistente virtuale basato sugli SMS, ha fruttato 12 milioni ad un’azienda americana e da lì in poi tantissime altre imprese hanno seguito lo stesso percorso: la lotta per la prossima frontiera tecnologica era iniziata. 

giphy gap Il Messenger Bot Store, una rivoluzione che cambierà Facebook

Quando Steve Jobs creò l’App Store non poteva certo aspettarsi i numeri che ci sono ora: 1.5 milioni di app disponibili, miliardi di dollari che circolano e il cambiamento dell’immaginario di un intera era. La stessa cosa sta per succedere con il Messenger Bot Store di Facebook. Con oltre 800 milioni di utenti ATTIVI quotidianamente, Messenger sarà il punto di partenza di un nuovo modo d’informarsi – che passa attraverso le app di messaggistica, ora con più utenti dei social network.

Cosa potrebbero essere

I bot, essendo programmi in codice, non sono mai stati alla portata di tutti, ma se, come riporta TechCrunch, Facebook creerà uno Store dove io e te possiamo comprare programmi da utilizzare su Messenger, saranno disponibili anche ai non intenditori. E come con le app, si aprirà un nuovo mercato. Già Telegram ha annunciato che avrebbe presto espanso il suo  Telegram Bot Store e WeChat in Oriente, la più grande app e il più grande social della Cina, segue la stessa strada. Con Messenger Bot Store, la partita è definitivamente aperta. Ma come ci cambieranno esattamente la vita?

giphy 1 gap Il Messenger Bot Store, una rivoluzione che cambierà Facebook

Non ci staccheremo mai più da Messenger, tanto che molti affermano già che i bots sono le nuove apps. Se per esempio cercheremo qualcosa nella chat, si aprirà una finestra all’interno dello stesso Messenger, o se dobbiamo pagare qualcosa lo potremo fare nella stessa app in cui oggi parliamo. O ancora, parlando di un determinato argomento con un nostro amico, potremo leggere insieme a lui degli articoli che ne parlano, o dei video che ce lo mostrano. Tutto nello spazio di una singola app, la stessa in cui parliamo oggi.

Le opportunità dei Bot su Messenger

Per gli sviluppatori, come ha osservato Libov, l’interesse è altissimo – in special modo se anche WhatsApp entrerà in gioco; per gli inserzionisti, si tratta di un nuovo modo per farsi vedere senza usare i metodi tradizionali; ma per noi consumatori è ancora di più. Un Messenger Bot Store significherebbe che ogni azione che svogliamo su internet potrà essere compiuta in una sola app con un semplice comando per ogni azione. Ad ogni nostra parola corrisponderà un bot appropriato che ci guiderà nella vita di tutti i giorni.

Manca poco all’F8 di Facebook, dove il futuro potrebbe presto decidersi. E noi di techgeneration siamo pronti a seguirlo.

 

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facebook gif

Le gif sono il mezzo del momento: veloci, leggere, a metà tra video e immagini, dicono tutto quello che vorremmo esprimere con un semplice link, sia su Facebook che su Twitter. Masul primo è sempre stato complicato pubblicarle, dato che purtroppo non si possono caricare come se fossero foto ( e farlo lascia solo un’immagine statica). Tuttavia, grazie a questa guida, sarai un mago delle GIF su Facebook in men che non si dica.

1. Vai su GIPHY.com e scegli la tua gif

Cattura7 1024x623 Come pubblicare le GIF su Facebook (GUIDA)

Il portale più conosciuto e famoso di tutto il mondo sulle GIF. In questo sito potrai trovare e cercare tutte le gif che vuoi e perfino caricarle. Dopo aver scelto la tua GIF preferita vai al secondo step.

2. Apri l’immagine in un’altra scheda

Cattura8 Come pubblicare le GIF su Facebook (GUIDA)

Devi per forza aprire l’immagine in un’altra scheda perché altrimenti quell’antipatico di Facebook ti farà vedere solo un link quando proverai a pubblicarla

3. Copia I’indirizzo dell’immagine

Cattura9 Come pubblicare le GIF su Facebook (GUIDA)

4. Incolla l’indirizzo sullo stato di Facebook

Cattura10 Come pubblicare le GIF su Facebook (GUIDA)

5. Condividi questa guida con i tuoi amici

Oppure, se vuoi sentirti speciale, tienitela per te! Ma sfruttala e diventa un mago delle GIF su Facebook!

PS: se invece vuoi tormentare i tuoi amici in chat privata con Messenger segui questa semplice guida.

giphy1 gap Come pubblicare le GIF su Facebook (GUIDA)

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non fare facebook

E’ il social network più utilizzato del mondo, ma ci sono molti che non capiscono ancora che Facebook non esiste al di fuori delle leggi. Ricordate: siamo noi a stare su Facebook, non il nostro profilo. Un principio che la legge italiana ed europea non hanno dimenticato e che è stato applicato nei recenti casi di cronaca. Ecco allora cosa non fare mai su Facebook se non si vuole rischiare la galera.

giphy gap Cosa non fare mai su Facebook se non vuoi rischiare la querela

Offendere su Facebook è un reato grave

La Corte di Cassazione ha sentenziato: l’insulto su Facebook è più pesante di quello a voce e ha stabilito che offendere su Facebook equivale a diffamazione aggravata. Il motivo è semplice: dato che le offese scritte sul social network possono raggiungere un’indeterminato numero di persone, sono del tutto equivalenti a quelle fatte via mezzo stampa. Ciò che scrivete su Facebook rimane cristallizzato sulle bacheche altrui e per questo diventa ancora più ingiurioso verso la persona offesa, che non può sfuggirne.

Tutto nasce nel 2010 da un caso. Francesco Rocca era il commissario straordinario della Croce Rossa e un componente in congedo dello stesso corpo militare aveva lasciato dei commenti in cui lo apostrofava come “parassita del sistema clientelare” o “cialtrone“, ripetendo il commento in ogni post e foto del commissario, perseguitandolo in ogni piazza di internet.

giphy 1 gap Cosa non fare mai su Facebook se non vuoi rischiare la querela

L’incauto commentatore pensava di non essere imputabile per queste offese, ma la Cassazione lo ha multato di 1500 euro. Ovviamente, questo non vuol dire che su Facebook non dovremo mai fare critiche o dire solo cose belle. Ma la sottile linea tra offesa e critica che c’è nel mondo reale vale anche nel mondo di Facebook.

Non postate foto dei vostri figli, il caso in Francia

Per molti genitori è difficile resistere alla tentazione di fotografare i progressi del figlio e condividerli sui sociali network, fino ad arrivare a condividere con la piazza di Facebook anche momenti intimi del bambino. Bambino che da grande potrebbe, se ritenesse tali contenuti indecorosi, denunciare a ragione i propri genitori, come stabilisce la legge sulla privacy francese. Quest’ultima prevede che il figlio possa far causa ai genitori e portarli a scontare una condanna di un anno di carcere o il pagamento di una multa di 45mila euro.

Già a febbraio, la polizia francese, pur di scongiurare i genitori, aveva perfino pubblicato un messaggio su Facebook in cui invitava le mamme e i papà a smettere di pubblicare foto dei loro bambini e a non rispondere a catene create proprio con l’intento di diffondere immagini. Non solo il rischio di pedofilia, ma la futura denuncia del proprio figlio dovrebbe fermare i genitori fin troppo aperti con l’infanzia del bambino.

Cattura Cosa non fare mai su Facebook se non vuoi rischiare la querela

Ma come riporta Francesco Pira anche in Italia la situazione non è buona e forse bisognerebbe fare un discorso più ampio su cosa voglia dire utilizzare Facebook da genitore: “A nulla sono serviti gli appelli anche recentissimi, in occasione della giornata sulla sicurezza informatica, le ricerche, le conferenze, gli incontri nelle scuole. Tutto cancellato da superficialità o esibizionismo”.

Siamo infatti arrivato al punto tale che la Polizia Postale ha dovuto perfino rispondere sulla propria pagina alle proteste di alcuni genitori ribadendo che ognuno può fare quello che vuole, come se i genitori si sentissero nel giusto a pubblicare continuamente foto che sarebbero finite nei circoli pedo-pornografici. Cosa è rimasto dei genitori, di quei modelli da seguire, se questi si occupano più di vantarsi dei propri figli che di accudirli?

Queste sono le cose da non fare mai su Facebook secondo la legge, ma forse altri atteggiamenti dovrebbero esseri punibili. Cosa ne pensate? Nel frattempo, quella foto di vostro figlio appena nato, tenetevela per voi.

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messenger trucchi

Nonostante sia il social più utilizzato al mondo, Facebook non sarebbe nulla senza Messenger, la app più usata per chattare con tutti gli amici. E a buon motivo: queste 10 cose che puoi fare con Messenger ora ti cambieranno la vita. 

1. C’è un sito desktop se non vuoi andare su Facebook

Ti scocci di vedere le coppiette che se la tirano su Facebook, quando tu magari vuoi solo parlare con il tuo amico per organizzare la disco del venerdì sera? Puoi farlo comodamente dal computer, con il sito ufficiale di Messenger.com.

2. Non devi essere registrato a Facebook per utilizzare Messenger

Se non vuoi entrare nel miasma di gattini e donne nude di Facebook, ma vuoi tenerti in contatto con i tuoi amici, per usare Messenger non sei obbligato a essere iscritto su Facebook! Basta cliccare su Non su Facebook la prima volta che entri nella app e potrai parlare con tutti senza sorbirti le telecronache della partite della Domenica.

3. Metti un pin alle conversazioni importanti

Tutti noi abbiamo la nostra chat di gruppo preferita, ma spesso viene sommersa da quelle inutili create solo per fare regali e che un po’ tutti odiamo. Se invece non vuoi perdere di vista quella in cui i tuoi amici condividono perfino i propri rutti, basta che clicchi sul simbolo della puntina/pin in basso a sinistra e la conversazione sarà sempre davanti ai tuoi occhi.

facebook messenger 1024x575 10 cose che non sapevi di poter fare con il Messenger di Facebook

4. Muta le notifiche

Una manna dal cielo per le conversazioni che non riesci a sopportare, ma in cui devi per forza resistere: clicca sulle opzioni e muta notifiche per poter andare finalmente a dormire in pace, senza quel dannato suono delle notifiche.

5. Condividi foto istantaneamente con il riconoscimento facciale

No, non è fantascienza. Grazie al riconoscimento facciale di Messenger, la app troverà nella tua galleria le foto che ritraggono l’amico con cui stai parlando e ti suggerirà di inviarle subito, così che potrai condividere immediatamente quell’orribile foto che gli hai fatto quando eri ubriaco. Per abilitare l’opzione, clicca sull’ingranaggio delle opzioni e vai su Foto e Contenuti Multimediali all’interno della App.

6. Invia la tua posizione

Vuoi far capire dove si trova il locale in cui bevi sempre ma che i tuoi amici non riescono mai a trovare? Cliccando sull’ultima icona e selezionando Luogo, puoi finalmente condividere dove ti trovi e far capire loro dove andare.

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7. Aggiungi emoji ai tuoi messaggi

Se hai voglia di personalizzare il tuo messaggio, le emoji fanno per te! Basta cliccare sulla faccina sorridente e ti si aprirà un mondo.

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8. Usa le GIF all’interno di Messenger

Le emoji fanno tanto 2014 e tu sei invece uno al passo con i tempi. Cliccando sull’ultimo pulsante a destra della chat di Messenger, potrai installare Giphy per Messenger che ti consentirà di scegliere la gif adatta al tuo umore e spammarla a tutti i tuoi amici. Dopo averla usata per la prima volta tramite lo stesso menù, la GIF sarà disponibile nel menù degli stickers.

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9. Condividi cosa stai ascoltando con Spotify

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Allo stesso modo, potrai spammare la canzone che ti fa andare in palla ogni mattina quando devi per forza alzarti. Cliccando sull’ultimo pulsante a destra potrai cliccare su Spotify, che si aprirà e ti permetterà di scegliere una canzone da condividere con il tuo amico e costringerlo a farti dare un parere oppure gli invierai tutto l’album.

10. Invia i trucchi a tutti i tuoi amici

No, non è una catena di Sant’Antonio ma la tua giusta voglia di far scatenare l’inferno nelle altre chat. GIF, Emoji, Luoghi, gente senza Facebook, saranno solo l’inizio del caos totale che tu e i tuoi amici che avranno letto quest’articolo governerete. Vai e diffondi la magia dei trucchi di Messenger agli amici che se lo meritano!

 

 

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