sabato, 15 dicembre, 2018
Internet

emoticon segrete

Le emoticon hanno cambiato il modo in cui interagiamo l’uno con l’altro. Nelle sterili conversazioni di internet, riescono a esprimere quello che non riusciamo a dire…e in maniera divertente! Se però le emoticon standard dell’iPhone ti hanno stancato e stai cercando qualcosa di più originale, questa guida fa per te. Potrai scoprire le emoticon nascoste del tuo iPhone e usarlo per impressionare i tuoi amici. Cosa stai aspettando?

Guarda come fare a sbloccarle:

Le emoticon che userai sono infatti quelle giapponesi, famose per essere usatissime nel paese del Sol Levante. E c’è un motivo: ce ne sono a centinaia, tutte bellissime ma una diversa dalle altre! Se però l’inglese non è il tuo forte abbiamo trascritto la guida per te.

1) Vai su impostazioni

2) Vai su Generale>Tastiera>Tastiere>Aggiungi nuova tastiera>Giapponese>Kana

Quando avrai messo come tastiera disponibile il Kana, vedrai che avrai a disposizione TONNELLATE di nuove emoticon da usare con i tuoi amici. Quando scrivi un messaggio, clicca sull’icona del globo e vedrai una tastiera giapponese. Non spaventarti: clicca il tasto  ^-^ per aprire un mondo di emoticon giapponesi! La mia preferita? (◕‿◕) ♥      Qual è la tua invece?

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lyft

L’Europa ha una buona presenza nel mercato tecnologico, ma spesso, quando le leggi divergono da paese a paese o veniamo considerati come bassa priorità, molte cose non entrano in Europa e in Italia. Ecco quindi tristemente, i 14 più eccitanti prodotti tecnologici, le app più innovative…che non possiamo usare in Europa. Se pensi che stiamo rimanendo indietro…fatti sentire!

Amazon Echo

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Da Youtube

Echo è uno speaker e assistente digitale rilasciato da Amazon. Usando la tua voce, puoi ascoltare musica da Spotify e simili, ascoltare audio-libri e notizie, sapere addirittura il traffico e il meteo in tempo reale, controllare applicazioni e molto altro ancora. Ma a quanto pare, per Amazon non siamo abbastanza importanti da portarlo qui.

Pandora

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Da Kevin Smith/Business Insider

Pandora è un servizio di radio online estremamente popolare in America, con oltre 80 milioni di utenti.  Ma in Europa non è disponibile: troppe licenze tra paese e paese. Un Unione Europea dei diritti audiovisivi che mai si realizzerà.

Facebook Graph Search

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Da Facebook

Facebook Graph Search è il motore di ricerca made in Facebook: parole chiavi, interessi, tipo di pagina. Tutto ciò che cerchi con il tuo linguaggio è compreso dalla ricerca Facebook – un po’ come accade in Google. Puoi perfino cercare: “Amici che sono andati alla Federico II” e ti arriveranno dei risultati. Sebbene il prodotto in sè non esista più, il suo algoritmo è vivo e pulsante nella ricerca di Facebook…solo sei americano. Altrimenti, per te nessuna ricerca completa sul social network più grande del mondo.

Un Samsung Galaxy S7 più potente

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Ad ogni paese il suo Samsung: nel resto del mondo il processore è uno Snapdragon 820, più potente di un iPhone. Ma in Europa, pur essendo lo stesso modello, sarà un Exynos 8809, meno potente di quello dell’iPhone. Siamo forse per Samsung un mercato di seconda categoria?

Amazon Dash Button

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Da Amazon

Amazon Dash Button nasce come pesce d’aprile ma è diventato una parte stabile di Amazon: cliccando sul pulsante puoi ordinare un prodotto di cui hai bisogno di rifornirti, come se fosse appunto un pulsante della lavatrice. Ma come sempre, Amazon non ci considera.

Hulu

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Da Thomson Reuters

Hulu è il servizio di streaming della Fox e della TimeWarner e concorrente principale di Netflix. Non ne avete mai sentito parlare? Semplice, c’è solo in America. Qui siamo costretti a trovare vie traverse per goderci i suoi contenuti.

Auto-tag delle foto di Facebook

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Da REUTERS/Mohamed Nureldin Abdallah

Quando in America postano una foto, Facebook riconosce subito i tuoi amici e li tagga per nome e cognome. Qui, invece, per le leggi sulla privacy, sei costretto a cliccarli manualmente, per ore e ore di foto.

GIRA PAGINA PER SCOPRIRE GLI ALTRI 7 GADGET TECH CHE NON PUOI UTILIZZARE

Motori di ricerca incensurati

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Da Google

Noi Europei non troviamo nemmeno le stesse informazioni del resto del mondo su Google. In Europa esiste “il diritto all’oblio”, cioè la possibilità per i cittadini di far rimuovere pagine irrilevanti sul proprio conto dai risultati di ricerca. Le pagine non sono rimosse, ma vengono semplicemente nascoste – censurate, che si voglia dire. Ecco perché appare sempre “Alcuni risultati potrebbero essere stati rimossi” quando cerchiamo informazioni sulle persone.

Nook

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Nook è un tablet prodotto da Barnes & Nobles, una catena editoriale americana, ma non per molto: presto chiuderà, esattamente il 15 Luglio. Un gioiellino come il Nook non vedrà mai la luce sulle nostre coste.

Facebook Moments

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Da Facebok

Facebook Moments è un’app perfetta per riorganizzare le tue foto e condividerle con i tuoi amici grazie a Messenger, anche in maniera automatica. La sua caratteristica principale è il riconoscimento facciale impeccabile: se riconosce un tuo amico ti chiede di inviargli la foto in maniera privata. Ma, come per l’auto-tag di Facebook, le leggi sulla privacy europee ne impediscono il download in Italia.

Seamless

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Da Dave Smith/Tech Insider

Seamless è una app che ti porta direttamente il cibo a casa: funziona con migliaia di ristoranti in maniera veloce e in base ai tuoi gusti. Ma funziona solo in America – qui rimarremo con le confezioni tristi di Just Eat.

Venmo

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Da iTunes

 

Venmo ti permette di spostare soldi ai tuoi amici senza aprire un conto e solo utilizzando il tuo account Facebook. Ma solo in America: qui rimarremo con gli scontrini del tabaccaio.

Snapcash

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Da Flickr/jseliger2
Come per Venmo con Facebook, Snapcash ti permette tramite Snapchat di inviare denaro con la semplice applicazione di Snapchat, sempre più in crescita. Ma, come Venmo, solo in America.

Lyft

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Da Bouchaib El Hassani

Lyft è una app simile ad Uber (odiata dai tassisti italiani) riconoscibile per il suo famoso baffo rosa. Ma in Italia ancora non c’è traccia – e probabilmente, viste le vicende di Uber, non arriverà mai.

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Non ce ne rendiamo conto, ma il progresso tecnologico ha cambiato il nostro mondo in pochi decenni. Una clip della inglese Thames TV e del suo programma Database mostrano come connettersi al sistema Prestel per  inviare un’email. La clip invita al download alla fine del video. Una cosa è sicura: allora nessuno poteva immaginare come sarebbe stato oggi inviare dell’e-mail.

via reddit

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search engine

Google è sicuramente il motore di ricerca più conosciuto, ma non per forza il migliore. Ce ne sono tanti altri che ti danno ricerche più complete grazie ai loro specifici algoritmi. Dal rimanere anonimi su internet alla ricerca per categorie, ce ne è per tutti i gusti. Cercate ciò che volete in maniera completamente diversa, grazie a questa lista.

DuckDuckGo

1 I 3 motori di ricerca migliori di Google che non vogliono tu conosca

La privacy è molto importante su Internet e DuckDuckGo ti assicura di mantenerla intatta: nessuna cronologia, nessun dato salvato o profilo di social media o risultati personalizzati come fa Google. Nessuno saprà chi sei quando cerchi su DuckDuckGo.

Blekko

2 I 3 motori di ricerca migliori di Google che non vogliono tu conosca

Blekko ha un’interfaccia unica basata sulle categorie chiamate slashtag. Sviluppato da ex-dipendenti Google, ti permette di trovare direttamente quello di cui hai bisogno. Il primo motore di ricerca senza spam.

DogPile

3 I 3 motori di ricerca migliori di Google che non vogliono tu conosca

Informazioni, link, immagini e video da tutto il web: DogPile unisce i risultati di tutti i motori di ricerca esistenti, per darti un’informazione completa. E non finisce qui: categorie, preferenze, filtri e molto altro ancora sono il fiore all’occhiello di questo search engine.

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messenger

Mancano pochi giorni all’F8, la conferenza per gli sviluppatori di Facebook. Sono tani i rumor che circolano, ma uno dei più forti è l‘arrivo del Bot Store per Messenger. Una novità che potrebbe cambiare il modo in cui ci approcciamo uno con gli altri sui nostri smartphone. Tutto a portata di messaggio.

La storia dei Bot fino ad’ora

I bot sono dei programmi personalizzabili che possono girare su determinate piattaforme e rispondere a determinati input. Se per esempio viene pubblicato un nuovo articolo su un sito che segui, un bot potrebbe avvisarti su Messenger (eliminando dalla circolazione il feed RSS); ma questa è solo l’inizio – che è già presente in programmi come Telegram. La rivoluzione di Facebook parte da qui, ma va molto avanti.

L’inizio dell’interesse verso i bot è recente: l’anno scorso, Magic, un’assistente virtuale basato sugli SMS, ha fruttato 12 milioni ad un’azienda americana e da lì in poi tantissime altre imprese hanno seguito lo stesso percorso: la lotta per la prossima frontiera tecnologica era iniziata. 

giphy gap Il Messenger Bot Store, una rivoluzione che cambierà Facebook

Quando Steve Jobs creò l’App Store non poteva certo aspettarsi i numeri che ci sono ora: 1.5 milioni di app disponibili, miliardi di dollari che circolano e il cambiamento dell’immaginario di un intera era. La stessa cosa sta per succedere con il Messenger Bot Store di Facebook. Con oltre 800 milioni di utenti ATTIVI quotidianamente, Messenger sarà il punto di partenza di un nuovo modo d’informarsi – che passa attraverso le app di messaggistica, ora con più utenti dei social network.

Cosa potrebbero essere

I bot, essendo programmi in codice, non sono mai stati alla portata di tutti, ma se, come riporta TechCrunch, Facebook creerà uno Store dove io e te possiamo comprare programmi da utilizzare su Messenger, saranno disponibili anche ai non intenditori. E come con le app, si aprirà un nuovo mercato. Già Telegram ha annunciato che avrebbe presto espanso il suo  Telegram Bot Store e WeChat in Oriente, la più grande app e il più grande social della Cina, segue la stessa strada. Con Messenger Bot Store, la partita è definitivamente aperta. Ma come ci cambieranno esattamente la vita?

giphy 1 gap Il Messenger Bot Store, una rivoluzione che cambierà Facebook

Non ci staccheremo mai più da Messenger, tanto che molti affermano già che i bots sono le nuove apps. Se per esempio cercheremo qualcosa nella chat, si aprirà una finestra all’interno dello stesso Messenger, o se dobbiamo pagare qualcosa lo potremo fare nella stessa app in cui oggi parliamo. O ancora, parlando di un determinato argomento con un nostro amico, potremo leggere insieme a lui degli articoli che ne parlano, o dei video che ce lo mostrano. Tutto nello spazio di una singola app, la stessa in cui parliamo oggi.

Le opportunità dei Bot su Messenger

Per gli sviluppatori, come ha osservato Libov, l’interesse è altissimo – in special modo se anche WhatsApp entrerà in gioco; per gli inserzionisti, si tratta di un nuovo modo per farsi vedere senza usare i metodi tradizionali; ma per noi consumatori è ancora di più. Un Messenger Bot Store significherebbe che ogni azione che svogliamo su internet potrà essere compiuta in una sola app con un semplice comando per ogni azione. Ad ogni nostra parola corrisponderà un bot appropriato che ci guiderà nella vita di tutti i giorni.

Manca poco all’F8 di Facebook, dove il futuro potrebbe presto decidersi. E noi di techgeneration siamo pronti a seguirlo.

 

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messenger trucchi

Nonostante sia il social più utilizzato al mondo, Facebook non sarebbe nulla senza Messenger, la app più usata per chattare con tutti gli amici. E a buon motivo: queste 10 cose che puoi fare con Messenger ora ti cambieranno la vita. 

1. C’è un sito desktop se non vuoi andare su Facebook

Ti scocci di vedere le coppiette che se la tirano su Facebook, quando tu magari vuoi solo parlare con il tuo amico per organizzare la disco del venerdì sera? Puoi farlo comodamente dal computer, con il sito ufficiale di Messenger.com.

2. Non devi essere registrato a Facebook per utilizzare Messenger

Se non vuoi entrare nel miasma di gattini e donne nude di Facebook, ma vuoi tenerti in contatto con i tuoi amici, per usare Messenger non sei obbligato a essere iscritto su Facebook! Basta cliccare su Non su Facebook la prima volta che entri nella app e potrai parlare con tutti senza sorbirti le telecronache della partite della Domenica.

3. Metti un pin alle conversazioni importanti

Tutti noi abbiamo la nostra chat di gruppo preferita, ma spesso viene sommersa da quelle inutili create solo per fare regali e che un po’ tutti odiamo. Se invece non vuoi perdere di vista quella in cui i tuoi amici condividono perfino i propri rutti, basta che clicchi sul simbolo della puntina/pin in basso a sinistra e la conversazione sarà sempre davanti ai tuoi occhi.

facebook messenger 1024x575 10 cose che non sapevi di poter fare con il Messenger di Facebook

4. Muta le notifiche

Una manna dal cielo per le conversazioni che non riesci a sopportare, ma in cui devi per forza resistere: clicca sulle opzioni e muta notifiche per poter andare finalmente a dormire in pace, senza quel dannato suono delle notifiche.

5. Condividi foto istantaneamente con il riconoscimento facciale

No, non è fantascienza. Grazie al riconoscimento facciale di Messenger, la app troverà nella tua galleria le foto che ritraggono l’amico con cui stai parlando e ti suggerirà di inviarle subito, così che potrai condividere immediatamente quell’orribile foto che gli hai fatto quando eri ubriaco. Per abilitare l’opzione, clicca sull’ingranaggio delle opzioni e vai su Foto e Contenuti Multimediali all’interno della App.

6. Invia la tua posizione

Vuoi far capire dove si trova il locale in cui bevi sempre ma che i tuoi amici non riescono mai a trovare? Cliccando sull’ultima icona e selezionando Luogo, puoi finalmente condividere dove ti trovi e far capire loro dove andare.

3 32 1024x576 10 cose che non sapevi di poter fare con il Messenger di Facebook

7. Aggiungi emoji ai tuoi messaggi

Se hai voglia di personalizzare il tuo messaggio, le emoji fanno per te! Basta cliccare sulla faccina sorridente e ti si aprirà un mondo.

giphy 3 gap 10 cose che non sapevi di poter fare con il Messenger di Facebook

 

8. Usa le GIF all’interno di Messenger

Le emoji fanno tanto 2014 e tu sei invece uno al passo con i tempi. Cliccando sull’ultimo pulsante a destra della chat di Messenger, potrai installare Giphy per Messenger che ti consentirà di scegliere la gif adatta al tuo umore e spammarla a tutti i tuoi amici. Dopo averla usata per la prima volta tramite lo stesso menù, la GIF sarà disponibile nel menù degli stickers.

giphy 2 gap 10 cose che non sapevi di poter fare con il Messenger di Facebook

9. Condividi cosa stai ascoltando con Spotify

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Allo stesso modo, potrai spammare la canzone che ti fa andare in palla ogni mattina quando devi per forza alzarti. Cliccando sull’ultimo pulsante a destra potrai cliccare su Spotify, che si aprirà e ti permetterà di scegliere una canzone da condividere con il tuo amico e costringerlo a farti dare un parere oppure gli invierai tutto l’album.

10. Invia i trucchi a tutti i tuoi amici

No, non è una catena di Sant’Antonio ma la tua giusta voglia di far scatenare l’inferno nelle altre chat. GIF, Emoji, Luoghi, gente senza Facebook, saranno solo l’inizio del caos totale che tu e i tuoi amici che avranno letto quest’articolo governerete. Vai e diffondi la magia dei trucchi di Messenger agli amici che se lo meritano!

 

 

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Le Gif sono le novità del momento e non potrebbero che esserlo: quale miglior strumento per esprimere cosa sentiamo? E non ci sono scuse, ormai sono dappertutto: Twitter le ha integrate, con Facebook basta il link per visualizzarle e perfino su Instagram possiamo trasformare i nostri video in gif da 7 secondi, grazie all’applicazione gratuita Booomerang. Ma invece di copiare le solite gif, createne delle vostre in 5 semplici step! (vai alla seconda pagina per creare Gif dai video)

Da immagini a Gif

1. Seleziona le immagini da utilizzare

Tieni a portata di click tutte le immagini che vuoi utilizzare

2. Carica le immagini su gifmaker.me

Ci sono tantissimi siti che dicono di essere in grado di trasformare le tue foto in gif, ma il migliore è sicuramente gifmaker.me: puoi trasformare in gif qualsiasi foto in JPG o PNG in maniera veloce e personalizzata.

screen shot 2016 02 09 at 19 49 31 Come creare un gif spettacolare in 5 semplici step

 

3. Personalizza la tua gif

Dopo che le immagini sono state scaricate, puoi personalizzarla in tantissimi modi: puoi decidere la grandezza della gif in pixel, la velocità di animazione in millisecondi o quante volte la gif si ripeterà da sola. Sbizzarrisciti, l’immaginazione è il limite!

screen shot 2016 02 09 at 17 46 06 Come creare un gif spettacolare in 5 semplici step

 

4. Clicca su Create Gif Animation

Ora che è tutto sistemato, sei pronto! Clicca su Create GIF Animation per fare in modo che il programma unisca le foto in una fantastica gif.

screen shot 2016 02 09 at 17 47 01 Come creare un gif spettacolare in 5 semplici step

 

5. Modifica e/o scarica la Gif

Dopo che l’animazione è stata creata, le tue opzioni non sono finite. Potrai ritagliare, rimpicciolire o ingrandrire, ottimizzare e infine, scaricare la Gif sul tuo computer.

screen shot 2016 02 09 at 19 46 54 Come creare un gif spettacolare in 5 semplici step

Da video a gif

1. Copia il link del video

Copia l’url del video da Youtube, Vimeo o perfino dal tuo blog: non importa, basta che stia su internet!

Cattura2 Come creare un gif spettacolare in 5 semplici step

2. Vai su Imgur

C’è il sito fatto per te: su imgur.com/vidgif incolla l’URL per cominciare a creare la tua gif da video. Nota bene: funziona solo con i video che sono almeno 720p.

Cattura1 1024x585 Come creare un gif spettacolare in 5 semplici step

3. Seleziona il punto d’inizio della Gif

Con Imgur puoi trasformare un video in una gif da 15 secondi in modo molto semplice, a cominciare dall’inizio. Seleziona da dove vuoi far partire la tua gif scorrendo lo slide al secondo desiderato.

Cattura3 Come creare un gif spettacolare in 5 semplici step

4. Seleziona quanto far durare la tua Gif

Dal punto selezionato, hai 15 secondi per catturare l’essenza della tua Gif! A questo puoi anche aggiungere del testo se clicchi su Add Text per aggiungere un’altro pizzico di originalità.

Cattura4 Come creare un gif spettacolare in 5 semplici step

5.Clicca su Create Gif

Il gioco è fatto: clicca su Create Gif e aspetta che la barra sia completa, la tua Gif ti aspetta! Dopo che il caricamento è stato completato, potrai modificare l’immagine con Edit Image (ritagliandola, ruotandola, modificandone la grandezza), aggiungere un titolo o una descrizione con Add Title/Descripition o semplicemente prenderne il link. Ma se pensi di aver finito clicca su Download Image e sarai pronto per condividerla.

Cattura5 Come creare un gif spettacolare in 5 semplici step

Cattura6 1024x513 Come creare un gif spettacolare in 5 semplici step

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muore l'inventore delle email

E’ morto all’età di 74 anni Ray Tomlinson, l’uomo che inventò le email nel 1971. La notizia è stata confermata dalla sua azienda. Muore l’uomo che ha cambiato il modo di comunicare del secolo scorso.

La storia dell’e-mail comincia da lui. Per far comunicare gli utenti dello stesso computer tra loro, sviluppò un programma che si scambiava messaggi all’interno della sua interfaccia: il prototipo dell’email era appena nato. Ma queste non sarebbero rimaste solo in un computer per molto.

Con l’avvento dell’ARPANET, l’antenato di Internet, decise di fare in modo che si potessero scambiare e-mail tramite quest’ultimo. Così, per distinguere le e-mail locali e quelle scambiate su Internet, aggiunse la famosa @ davanti al nome dell’utente. Così il mondo ebbe le moderne e-mail.

 

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google car

Doveva capitare prima o poi, l’Internet of Things ci permette di fare tante cose ma i rischi sono reali: il primo incidente della macchina senza conducente di Google è accaduto pochi giorni fa e rischiava di mietere vittime.

I rischi e gli incidenti della Google Car

Nella multa notificata a Google viene descritto come all’inizio di Febbraio la Lexus SUV di Google, mandata per le strade di Mountain View in California, abbia avuto una collisione con un autobus. L’incidente sembra per fortuna molto lieve: la macchina stava viaggiando a 10km/h quando, per girare l’incrocio, è sbattuta contro il retro dell’autobus. Ma si tratta del primo incidente al mondo causato dalla Google Car e se la casa di Mountain View vuole vendere il modello nei prossimi anni deve subito imparare la lezione.

home where 1024x569 La macchina senza conducente di Google fa il suo primo incidente: tutti i dettagli

Ciò che ha portato la macchina a scontrarsi con l’autobus sono stati dei sacchi di sabbia, posti sulla strada per asciugare l’asfalto dopo un’intensa giornata di pioggia. La Google Car li ha rilevati e ha cambiato corsia di marcia, andando a finire contro l’autobus. Ma ironia della sorte, nella multa è chiaro che la colpa fosse dell’autobus: “Abbiamo certamente alcune responsabilità, perché se la nostra macchina non si fosse mossa non avremmo avuto una collisione. Tuttavia, il pilota che era all’interno della macchina non è intervenuto perché ha ritenuto che il bus, come ogni mezzo pesante, sarebbe rallentato per entrare nel traffico e ci sarebbe stato spazio a sufficienza”, afferma Google. 

Arriva quindi l’ulteriore conferma che una macchina comandata da un computer avrebbe più giudizio di un’essere umano alla guida. E voi vi fidereste?

 

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