L’esame universitario di “Selfie” all’Università di Teramo

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2015 04 17 1947 Lesame universitario di Selfie allUniversità di Teramo

Se a Londra c’è un corso sulle selfie, abbiamo scoperto che all’Università di Teramo all’interno del percorso magistrale in Management e Comunicazione d’Impresa c’è unità didattiche tenuta dalla professoressa Morselli intitolata Selfie. Dallo spazio della contemplazione a quello dell’azione.

Ecco cosa si studia nel corso:

1 – Selfie. Dallo spazio della contemplazione a quello dell’azione.
La rapida ed estesa diffusione del selfie è la conseguenza del veloce incremento dei telefoni cellulari, in particolare degli smartphone che hanno iniziato ad implementare la front-facing camera. Il neologismo è diventato, per l’Oxford Dictionaries, la parola dell’anno 2013. Il fenomeno del selfie è un comportamento sociale caratteristico della nostra epoca, ma è anche una pratica estetica di indiscusso valore culturale che trova le sue radici nell’autoritratto fotografico. Il corso ha lo scopo di analizzare la ricerca dei più importanti artisti contemporanei, soffermandosi anche sul concetto di identità in rapporto al social networking e alle nuove tecnologie informatiche.

2 – Come allestire il selfie
Analisi delle pratiche e delle tecniche finalizzate all’allestimento di una mostra in spazi culturali idonei. Excursus storico-critico sulle mostre che ad oggi hanno proposto o propongono il tema del selfie. Individuazione di nuclei tematici legati al paesaggio e al territorio teramano che fungeranno da elementi cardine per la progettazione e l’allestimento di una mostra di selfie.

3 – MEMENTO MOI – Ritratti Autoritratti Mascheramenti – Il Novecento
Il selfie dilaga. Come se fosse divenuto il fulcro assicurativo del proprio nomadismo da postare in tempo reale e condividere per un istante. Estensione dell’autoritratto di marca Otto e Novecentesca e suo naturale superamento, esso pare l’ennesima variante dell’autoritratto al cavalletto, più che mai interessato all’aura della testa. Quando non c’era, era il tempo lento delle corti o quello vorticante delle capitali in stato nascente ad assicurare il riflesso della propria identità, meglio se vestita all’ultima moda, nei caratteri di un’architettura corporale dei mille intrichi di segni, simboli, rimandi. E il Novecento è tutto un frullar d’ali di arcani modistici mescolati al culto dell’identità. Il corso propone incontri, tra Moda Ritratto e Autoritratto; tra stravaganze, esuberanze, intrecci artistici; estetica, stile, società. Sempre per dar contezza dell’apoteosi di sé.

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