sabato, Aprile 13, 2024

Dying Light 2: Stay Human – Il terrorizzante mondo post apocalittico dei Renegades

DYING LIGHT 2: STAY HUMAN, UN’AVVENTURA ZOMBIE DA NON PERDERE

Il mondo dei Videogiochi è stato recentemente rapito da un nuovo capitolo della saga Dying Light: Dying Light 2: Stay Human. Dopo il successo del primo capitolo pubblicato nel 2015, i fan hanno aspettato con trepidazione il ritorno in scena di Techland con questa nuova avventura post-apocalittica.

Il gioco ci porta nel bel mezzo di un’apocalisse zombie, dove il protagonista Aiden Caldwell deve lottare per sopravvivere in un mondo dominato dalle creature non morte. Tuttavia, non è solo la minaccia dei non morti a mettere in pericolo la vita del nostro eroe, ma anche le fazioni umane che si sono formate in seguito alla catastrofe.

UN NUOVO UPDATE: DYING LIGHT RELOADED EDITION

In occasione del secondo anniversario dal debutto, Techland ha rilasciato una nuova edizione del gioco: Dying Light Reloaded Edition. Questo aggiornamento ha introdotto numerose novità, tra cui il cross save, il supporto alle mod e molte altre funzionalità che hanno arricchito l’esperienza di gioco per i fan della saga.

Tuttavia, nonostante l’aggiornamento e le novità introdotte, alcuni giocatori sembrano non aver trovato piena soddisfazione nell’avventura di Aiden Caldwell. Forse a causa di uno sviluppo travagliato o di aspettative troppo alte, alcuni giocatori hanno espresso dubbi sulla riuscita del gioco.

LA TRAMA DI DYING LIGHT 2

La storia di Dying Light 2 si dipana in seguito all’epidemia zombie di Harrann, causata da sperimentazioni segrete sul virus da parte del GRE. Dopo un apparente successo nel contenere la pandemia grazie a un vaccino miracoloso, una seconda epidemia ancora più violenta si diffonde nel mondo, gettandolo nel caos più totale.

I pochi sopravvissuti della città di Villedor vivono sotto il dominio di tre fazioni: i Survivors, i Peacekeepers e i Renegades. Quest’ultima fazione è nota per la sua pericolosità, capeggiata dal colonnello Chris Williams e specializzata nella preparazione di trappole mortali per gli abitanti della città.

IL COSPLAY DI ARBORE ALKEY

Uno degli aspetti più interessanti della saga Dying Light è la sua capacità di coinvolgere e appassionare i giocatori anche al di fuori del mondo virtuale. La cosplayer Arbore Alkey, conosciuta anche come Clementine Gelly, ha condiviso sui social un intrigante cosplay ispirato al mondo post-apocalittico del gioco.

Tra i personaggi più iconici della saga vi sono i Renegades, membri di una delle fazioni più pericolose di Villedor. In un cosplay dai dettagli curati e realistici, Arbore Alkey ha interpretato con maestria un membro dei Renegades, armato di una lancia/ascia e con indosso la caratteristica maschera numero 16.

CONCLUSIONE

Dying Light 2: Stay Human si conferma come un titolo appassionante, capace di coinvolgere i giocatori in un’epica lotta per la sopravvivenza in un mondo infestato dagli zombie. Nonostante qualche incertezza da parte dei giocatori, il gioco promette ancora molte ore di divertimento e adrenalina per tutti gli amanti del genere. Siate pronti a immergervi nell’apocalisse di Dying Light 2 e a vivere un’avventura che vi terrà con il fiato sospeso fino all’ultima battaglia.

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