sabato, Aprile 13, 2024

eSIM Discovery: semplificazione delle smart card su Android con Thales e Google

**LA CRESCITA DELL’eSIM E GLI OBIETTIVI DEGLI OPERATORI MOBILI**

Stando ai risultati pubblicati nel recente rapporto di GSMA Intelligence, entro il 2025 ci saranno oltre 3,4 miliardi di dispositivi abilitati eSIM (inclusi Tablet, laptop e smartwatch) e il 98% degli operatori di rete mobile mira a offrire il servizio eSIM entro quella data. Mentre l’offerta di eSIM cresce significativamente anche nel nostro Paese, l’obiettivo è quello di semplificare ancora la gestione di queste schede che non prevedono l’uso di alcun supporto fisico.

**COS’È eSIM DISCOVERY: SUPPORTO SEMPLIFICATO SUI DISPOSITIVI Android**

In un altro articolo abbiamo visto cos’è la eSIM e come utilizzarla sui propri dispositivi mobili. Uno dei vantaggi più evidenti, è la possibilità di cambiare operatore senza dover sostituire fisicamente la scheda SIM. La gestione delle connessioni mobili può essere effettuata completamente con un approccio Software-based e poiché non è più richiesto uno slot per l’inserimento di una SIM fisica, gli Smartphone che supportano le eSIM possono essere progettati in modo più compatto, consentendo una migliore ottimizzazione dello spazio interno.

Thales è il principale fornitore di soluzioni eSIM in Italia e oggi copre circa l’80% del mercato nel nostro Paese. La soluzione eSIM Discovery di Thales, messa a punto in stretta collaborazione con Google, permette di gestire l’attivazione delle eSIM sui dispositivi Android in modo semplice, con un solo tocco.

**COME FUNZIONA LA PROCEDURA DI ABILITAZIONE DELLA eSIM CON LA SOLUZIONE THALES-GOOGLE**

Alla prima accensione di un dispositivo con eSIM, il sistema operativo individua l’operatore telefonico corrispondente e scarica i dati per abilitare l’accesso mobile. Il servizio eSIM Discovery guarda a rendere il processo ancora più facile e veloce.

Grazie a questa soluzione, quando un utente si abbona a un nuovo operatore di rete mobile, sul display del suo dispositivo appare un messaggio che lo informa circa la disponibilità del profilo eSIM, pronto per il download. Con una semplice conferma, i parametri del piano mobile sono scaricati e immediatamente applicati.

In alternativa, l’utente può verificare la presenza di un nuovo profilo tramite la procedura guidata di configurazione del dispositivo mobile o il menu delle impostazioni.

Qualsiasi operatore di telefonia mobile che attualmente utilizza la piattaforma Thales per gestire gli abbonamenti con eSIM, può già integrarsi con la soluzione Discovery e iniziare a offrire a tutti gli utenti che posseggono un dispositivo Android la possibilità di attivare l’utenza con un solo passaggio.

La collaborazione tra Thales e Google semplifica e velocizza l’attivazione del profilo sui diversi dispositivi dell’utente, migliorando il livello del servizio. In attesa del futuro avvento delle iSIM, integrate a livello di SoC, soluzione sulla quale Qualcomm sta spingendo tanto.
Credit immagine in apertura: iStock.com – Prykhodov

**CONCLUSIONE**

In conclusione, l’integrazione della Tecnologia eSIM nei dispositivi Android tramite la soluzione eSIM Discovery di Thales e Google rappresenta un passo avanti nell’ottimizzazione della gestione delle connessioni mobili. La semplificazione del processo di attivazione delle eSIM porta benefici sia agli utenti finali che agli operatori di telefonia mobile, contribuendo a una maggiore diffusione di questa tecnologia. Con proiezioni che prevedono un crescente utilizzo della eSIM nei prossimi anni, è fondamentale che le soluzioni per la sua gestione siano efficienti e user-friendly.

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