giovedì, Febbraio 22, 2024

FibreConnect: Cableremo 1.000 aree industriali d’Italia entro il 2027

PORTARE LA FIBRA OTTICA NELLE AREE INDUSTRIALI E ARTIGIANALI D’ITALIA: UNA SFIDA AMBIZIOSA

Portare la fibra ottica nelle aree industriali e artigianali d’Italia è una sfida ambiziosa che richiede un approccio innovativo e un modello di business ben strutturato. FibreConnect, la fiber company nata nel 2022, si pone l’obiettivo di cablare tra le 700 e le 1.000 di queste aree entro il 2027. Grazie a un’analisi dei dati, alla georeferenziazione e a un tool di pianificazione degli investimenti, l’azienda mira a superare le sfide logistiche e tecnologiche per portare la nuova infrastruttura di connessione nel minor tempo possibile.

IL PIANO INDUSTRIALE DI FIBRECONNECT

FibreConnect ha lanciato un piano industriale ambizioso, sostenuto dai fondi Macquarie e Azimut Libera Impresa, con l’obiettivo di portare la fibra ottica a 250mila piccole e medie imprese dislocate su tutto il territorio nazionale. Attualmente, la società conta già su oltre una cinquantina di provider a Edge e punta ad aggiungerne altri, per un totale di ottanta. Nel 2023, ha reso disponibile la fibra ottica a 35.056 aziende dislocate in 67 diverse aree industriali e artigianali, dimostrando un impegno concreto nel portare connettività ad un gran numero di imprese.

IL MODELLO DI BUSINESS INNOVATIVO DI FIBRECONNECT

Il presidente esecutivo e co-fondatore Renzo Ravaglia spiega che FibreConnect ha sviluppato un modello che fa leva su analisi dettagliate delle aree non cablate e non oggetto di investimenti presenti e futuri, sulla quantità delle partite Iva presenti nell’area, e su una piattaforma in grado di simulare sia gli investimenti necessari sia il Roi nelle singole aree. Questo permette di elaborare business plan personalizzati per ogni area, garantendo una pianificazione ottimale delle attività in termini di costi e tempistiche.

LA PROPRIETÀ DELLA RETE DI FIBRECONNECT

FibreConnect possiede circa 4.000 km di rete backbone e fibre in diritto d’uso a 25 anni, con l’obiettivo di estendere la rete a circa 80 ISP partner. Questo permetterà di garantire la fibra a ridosso dei siti “al cancello o al portone”, consentendo agli operatori di accenderla in tempi rapidi e senza ulteriori scavi. Il modello di business si differenzia anche per l’offerta di otto profili con banda simmetrica garantita, dando trasparenza e affidabilità ai clienti.

LE PROSPETTIVE FUTURE DI FIBRECONNECT

FibreConnect non intende limitarsi solo alla fornitura di connettività, ma si propone di offrire anche servizi innovativi e a valore, come l’accesso al cloud, i servizi di backup, la protezione cibernetica e i centralini virtuali. L’azienda prevede di ampliare costantemente l’offerta, tenendo conto delle esigenze del mercato e dell’evoluzione tecnologica.

IN CONCLUSIONE

Il piano industriale di FibreConnect si pone come un’importante risposta alla necessità di connettività delle imprese italiane, focalizzandosi sulle aree industriali e artigianali attualmente non coperte. Grazie al proprio modello di business innovativo, alla pianificazione dettagliata e alla rete di collaborazioni con ISP partner, l’azienda si appresta a diventare un attore fondamentale nello sviluppo della rete di connettività in Italia, contribuendo a migliorare la competitività delle imprese e a promuovere lo sviluppo economico delle aree interessate.

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