domenica, Maggio 26, 2024

Google I/O 2024: le novità AI più sorprendenti di Big G

**Google I/O 2024: LA CONFERENZA DEDICATA ALL’Intelligenza Artificiale**

Come previsto, la conferenza **I/O 2024 di Google** si è rivelata interamente incentrata sulle tante (e alcune davvero sorprendenti) **novità di Big G in fatto di intelligenza artificiale**. L’azienda di Mountain View ha presentato novità per tutti i suoi servizi, come Foto, Workspace e Search, alcune delle quali però disponibili solo a partire dai prossimi mesi e/o inizialmente solo negli USA.

**Google I/O 2024: gli annunci più importanti**

**CHIEDI A FOTO**

Ogni giorno vengono caricate oltre 6 miliardi di foto su **Google Foto** e per molti utenti spesso risulta difficile trovare quella precisa foto di cui hanno bisogno in quel momento. Utilizzando la nuova funzione **Chiedi a Foto**, è possibile comunicare con Gemini con una richiesta vocale chiedendo all’AI di effettuare una ricerca per trovare il risultato giusto.

E grazie alle **capacità multimodali di Gemini** è possibile ottenere risultati pertinenti anche quando le foto sono prive di alcune informazioni. L’intelligenza artificiale è infatti in grado di comprendere il contesto e il soggetto delle foto per estrarne i dettagli.

**AI GENERATIVA IN RICERCA GOOGLE**

Con la funzione **AI Overviews**, la ricerca su Google diventa ancora più smart, semplice e completa. Utilizzata già miliardi di volte tramite Search Labs, questa fornisce una **rapida panoramica di un argomento**, con collegamenti utili per eventualmente approfondire. A partire da questo momento, la feature è disponibile per tutti gli utenti negli Stati Uniti.

Come detto, la ricerca diventa più smart e quindi gli utenti non dovranno più suddividere la propria ricerca in più domande. In altri termini, ora possono **porre domande complesse senza il timore di mandare in tilt il motore di ricerca**.

Altra novità particolarmente interessante, e che ha colpito tutti o quasi durante la conferenza odierna, riguarda la possibilità di **registrare un Video per chiedere informazioni su qualsiasi cosa**, come ad esempio su un giradischi appena acquistato ma che sembra non funzionare (questo è l’esempio proposto da Google sul palco).

Grazie a **Google Lens**, la ricerca con un video si traduce in tempo risparmiato perché con un video, appunto, **risulta ancora più semplice descrivere un problema** e ottenere una panoramica con tutti i passaggi per risolverlo.

**NOVITÀ PER I CREATOR, TRA CUI VEO**

**Veo** è il modello più avanzato di Google per la creazione di video partendo da prompt testuali. Può **generare video in Full HD (1080p) con un’ampia gamma di stili cinematografici e visivi**. La durata è di oltre un minuto. L’azienda, dopo aver mostrato esempi assolutamente convincenti, ha precisato che il modello crea filmati uniformi dove persone, animali e oggetti si muovono in modo realistico durante le riprese.

Tra le altre novità c’è inoltre **Imagen 3**, un modello che genera Immagini “con un incredibile livello di dettaglio”, con un numero di artefatti drasticamente ridotto rispetto alla versione precedente. Anche per i musicisti ci sono dei nuovi tool AI, tutti inclusi nella suite chiamata **Music AI Sandbox**.

**PROJECT ASTRA**

Un’importante novità legata al futuro degli assistenti AI è **Project Astra**. Un **agent**, spiega l’azienda, deve essere in grado di capire e rispondere alla complessità e al dinamismo di ciò che circonda le persone, proprio come fanno le persone stesse. Deve poi recepire e capire ciò che vede per comprendere il contesto e, di conseguenza, agire. Infine, deve essere proattivo, istruibile e personale, perché l’utente deve poter **comunicare con lui in modo naturale**.

Tutto questo si è visto nella demo di Project Astra mostrata durante la conferenza, dove sono stati utilizzati sia uno Smartphone che degli occhiali smart di cui quasi sicuramente sentiremo parlare in futuro.

**GEMINI FLASH**

Gemini 1.5 Flash è l’ultimo modello della famiglia Gemini ed è anche **quello più veloce disponibile tramite API**. È ottimizzato per attività ad alto volume e ad alta frequenza su larga scala, e nonostante sia meno potente di 1.5 Pro, ha ottime capacità di ragionamento multimodale su grandi quantità di informazioni.

**COME MIGLIORA GEMINI 1.5 PRO**

**L’AI DI GOOGLE INTEGRATA IN Android**

Dopo il debutto sugli smartphone top di gamma di ultima generazione a marchio Samsung, da questo momento la funzione **Cerchia e Cerca** può essere utilizzata anche dagli studenti per svolgere i compiti. «**Immaginate che uno studente sia in difficoltà con un problema di matematica o fisica. Cerchiando il quesito, riceverà istruzioni dettagliate per risolverlo , senza abbandonare il programma o il foglio informativo digitale su cui sta lavorando**», spiega Big G.

Nei prossimi mesi, sarà possibile **spostare l’overlay di Gemini sulle App aperte** per sfruttare al meglio l’AI (trascinare e rilasciare le immagini generate in Gmail oppure chiedere informazioni su un video di Youtube, ad esempio). Gli abbonati Advanced potranno anche chiedere delucidazioni su un documento PDF.

Per quanto riguarda **Gemini Nano**, un modello di base integrato e on-device, a partire dalla seconda metà del 2024 potrà contare su **funzioni multimodali complete**. In Talkback, ad esempio, aiuterà le persone cieche o ipovedenti a ricevere descrizioni più chiare sul contenuto di una immagine. Ma potrà anche avvisare l’utente in caso di frodi sospette durante le chiamate (rilevando ad esempio schemi di conversazioni comunemente associati a frodi).

**GEMINI LIVE**

Nei prossimi mesi gli **abbonati a Gemini Advanced** avranno accesso a **Live**, una nuova esperienza di conversazione mobile che, sfruttando la Tecnologia vocale più avanzata dell’azienda, rende più intuitive le conversazioni con l’AI.

Sarà possibile parlare al proprio ritmo e anche interrompere per chiedere chiarimenti, proprio come si fa durante una conversazione normale con una persona reale.

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