sabato, Aprile 13, 2024

I migliori easter egg nei videogiochi: omaggi a saghe, film e cartoni iconici

**GLI EASTER EGG NEI Videogiochi**

Gli easter egg nei videogiochi sono un’infinità. Alcuni però sono più memorabili e complessi d’altri, e siccome il periodo dell’anno è quello giusto ne abbiamo presi in esame dieci, tra incredibili omaggi a saghe videoludiche come Silent Hill, Uncharted e Tomb Raider o a film e cartoni animati iconici. Altri ancora invece sono dedicati a bestioni preistorici, improbabili scuole d’arte e situazioni paradossali.

**LA SCONFITTA DI PETER GRIFFIN IN Fortnite**

Apriamo in bellezza con una citazione davvero imperdibile per gli appassionati di Family Guy. Introdotto nella Stagione 1 del Capitolo 5 di Fortnite, il boss Peter Griffin si poteva trovare all’isola di Helios, in una location chiamata Snooty Steppes. Quando si riusciva a eliminarlo, era possibile assistere a un’animazione capace di stampare un sorriso sul volto: l’uomo infatti portava le mani al ginocchio, emettendo dei versi di dolore a denti stretti che i fan dei Griffin ben conoscono. Si tratta infatti dell’esatta trasposizione di una famosa scena della serie animata, in cui il padre di famiglia corre felice fino a inciampare e a farsi male alla gamba.

**UNA SCUOLA D’ARTE IN STAR WARS JEDI SURVIVOR**

I giovani talenti di una scuola d’arte, presi a imprimere su tela un modello in posa, per dar sfogo a tutto il proprio estro creativo: è quello che succede in uno strambo easter egg in Star Wars Jedi Survivor… più o meno. Durante l’esplorazione del pianeta Koboh, il buon Cal Kestis può scovare un passaggio parzialmente celato dalla vegetazione. Arrivare dall’altra parte del cunicolo non è cosa breve, ci vogliono anzi interi minuti, ma una volta giunti a destinazione c’è un’insolita ricompensa ad attendere il protagonista. Vari tipi di droidi infatti si esercitano col…

**CANZONCINA MARINARESCA… IN DEAD SPACE REMAKE**

Nel capitolo 4 del remake il prode Isaac Clarke può recarsi sul ponte della Ishimura, la nave al centro degli eventi narrati, per prendere l’ascensore, scendere al primo piano e raggiungere una stanza specifica. Al suo interno c’è uno schermo con un’immagine del Marchio, il misterioso artefatto responsabile degli orrori che si sono scatenati a Edge. Sul pavimento invece c’è un misterioso cerchio rosso, con dei simboli di mani e piedi all’interno. Indica l’ordine di pugni e pestoni da sferrare, fino a sbloccare uno sfizioso audio log. È un canto marinaresco, con ogni probabilità intonato dagli sviluppatori del gioco, che parla della tragedia dell’Ishimura e dell’arrivo della Kellion, la nave con cui Isaac ha raggiunto la propria destinazione per “salvare le anime dell’equipaggio e condurlo a casa”.

**BATTLEFIELD 2042 E IL RITORNO DEL MEG**

Quella tra Battlefield e il Megalodonte, il gigantesco squalo estinto per nostra fortuna, è una vera storia d’amore. In molti ricorderete la sua apparizione in Battlefield 4 nella mappa Nansha Strike, che lo vedeva compiere un balzo fuori dall’acqua per mostrarsi ai giocatori in tutta la sua imponenza. Il bestione è tornato anche in Battlefield 2042. Un membro del team di sviluppo ha pubblicato un indizio su X, nello specifico un cubo di ghiaccio, e così i giocatori si sono fiondati tra le nevi della mappa Breakaway per trovarlo…

**HI-FI RUSH: UNO SPECCHIO BEN NOTO**

Il coloratissimo Hi-Fi Rush offre un’esperienza agli antipodi rispetto a quelle confezionate in precedenza dai ragazzi di Tango Gameworks, sviluppatori a cui dobbiamo Ghostwire Tokyo e The Evil Within. A proposito delle indagini del brivido di Sebastian Castellanos, chi le ha vissute ben sa che il personaggio può attraversare dei particolari specchi per raggiungere…

**LAKE HAVEN: DA PT A SILENT HILL 2?**

Lake Haven è un horror molto particolare, pensato per omaggiare gli esponenti dell’era PS1 del genere, a partire dallo stile grafico. Che cosa centra con Silent Hill 2? Ci arriviamo subito. Ispezionando un fienile, il detective al centro dell’avventura può trovare un ago apparentemente inutile, che invece va utilizzato in sostituzione di una chiave per aprire una grande porta….

**HITMAN 2: UNCHARTED E TOMB RAIDER**

L’Hitman 2 del 2018 contiene tante citazioni, ma non potevamo che scegliere un articolato easter egg dedicato ai due più famosi avventurieri della storia videoludica. In una delle missioni finali del gioco troviamo un cacciatore di tesori chiamato Blake Nathaniel. Il suo nome è un omaggio all’amato Nathan Drake, ma questo non è che l’inizio….

**DYING LIGHT 2 E RITORNO AL FUTURO**

Marty McFly che sfreccia sull’hoverboard in Ritorno al Futuro Parte 2 lo ricordiamo in molti, e a quanto pare anche gli sviluppatori di Dying Light 2. Dopo aver interagito con un radio nella torre di una chiesa possiamo trovare uno di questi skate volanti, con sopra una serie di numeri e lettere che rimanda proprio al nome “Marty”. È così che ha inizio una vera caccia agli hoverboard…

**IL NATALE IN GEARS OF WAR 4**

Siamo nel periodo di Pasqua, ma questo Easter Egg è invece dedicato al Natale. Per ammirarlo bisogna giocare al prologo di Gears of War 4 il 25 dicembre, scovare tutti i pupazzi di neve e distruggerli con una sana sventagliata di proiettili….

**BORDERLANDS THE PRE SEQUEL E 2001 ODISSEA NELLO SPAZIO**

Tutti ricordiamo il viaggio nello Stargate di 2001 Odissea nello Spazio, con David che attraverso il monolito alieno viaggia nello spaziotempo, fino a tornare alla dimensione fetale in scene che hanno fatto la storia del Cinema. In Borderlands The Pre Sequel, per la precisione a Stanton’s Liver, possiamo trovare un easter egg davvero ben fatto, dedicato proprio al capolavoro di Kubrick. Tramite un monolito violaceo infatti è possibile intraprendere un viaggio simile a quello di David, spostarsi in vari luoghi, fino alla scena del feto. In altre parole, gran bella trovata Gearbox!

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