sabato, Luglio 13, 2024

La strategia di Google per ridurre la dipendenza da Safari e aumentare le ricerche su dispositivi Apple.

Google ALLA RICERCA DI SOLUZIONI PER RIDURRE LA DIPENDENZA DA Safari

L’egemonia di Google nel mercato dei Motori di ricerca è al centro di una indagine del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, e, come è ben noto, anche il ruolo di Apple è determinante. L’indagine è ancora in corso, ma secondo le ultime indiscrezioni, Big G starebbe considerando diverse soluzioni per ridurre la sua “dipendenza” dal Browser Safari prima del potenziale esito del caso antitrust.

NUOVO OBIETTIVO: AUMENTARE IL NUMERO DI RICERCHE SULLE SUE App PER iPhone

Per il Dipartimento di Giustizia, un elemento chiave è l’accordo con il colosso di Cupertino che, per rendere Google il motore di ricerca predefinito su iPhone (ma anche iPad e Mac), incassa ogni anno 20 miliardi di dollari. Proprio questo accordo ostacolerebbe la concorrenza.

La percentuale del 30% è ben al di sotto dell’obiettivo dell’azienda, che vorrebbe aumentare il numero di ricerche su iPhone effettuate tramite le sue app al 50% entro il 2030.

UNA POSSIBILE SOLUZIONE SCARTATA: L’ABbandONO DELLA FUNZIONALITÀ AI DI GOOGLE

Come potrebbe Google centrare questo obiettivo? Come potrebbe convincere gli utenti Apple ad abbandonare Safari? A tal proposito, l’azienda avrebbe preso in considerazione l’idea di privare Safari della funzionalità AI Overviews e, quindi, di renderla disponibile unicamente tramite le sue applicazioni. Alla fine, però, questa soluzione sarebbe stata cestinata.

Il gigante di Mountain View, che ad agosto presenterà i suoi nuovi Smartphone top di gamma (già però mostrati da alcuni leak), avrebbe provato per anni a sganciarsi da Safari, però con scarso successo. La situazione potrebbe cambiare con la decisione del Dipartimento di Giustizia, la cui sentenza è attesa nei prossimi mesi.

FUTURO INCERTO PER GOOGLE E SAFARI

In conclusione, la lotta per il primato nel mercato dei motori di ricerca si fa sempre più serrata, con Google che cerca soluzioni per ridurre la sua dipendenza da Safari e conquistare maggiori utenti Apple. Resta da vedere come evolverà la situazione, con il Dipartimento di Giustizia che ha il potere di influenzare significativamente il futuro di queste due grandi società tech. Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti su questa delicata vicenda.

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