mercoledì, Aprile 17, 2024

Localizzazione di Like a Dragon: intervista a Keywords Studios Italy

LIKE A DRAGON INFINITE WEALTH: UNA SFIDA DI LOCALIZZAZIONE ALL’ALTEZZA

Da qualche tempo le iterazioni della saga offrono i sottotitoli in italiano e condurre la traduzione di produzioni così distanti dalla nostra cultura presenta sempre sfide da non sottovalutare. Ne abbiamo parlato con Keywords Studios Italy, il team che si è occupato della localizzazione di Infinite Wealth, perché siamo rimasti davvero colpiti dalla versione italiana del gioco (per motivi che scoprirete proseguendo la lettura).

QUESTIONE DI RESPONSABILITÀ

Everyeye.it: Quando avete iniziato a occuparvi della localizzazione dei titoli di Like a Dragon? Potete farci un breve recap della vostra storia con la serie?

Keyword Studios: Siamo un team di veterani e allo stesso tempo siamo fan della saga di Like a Dragon. Abbiamo lavorato su cinque giochi della serie, che sono Judgment, Yakuza Like a Dragon, Lost Judgment, LaD The Man Who Erased His Name e LaD: Infinite Wealth. Essere fan della serie però significa che la nostra storia col franchise comincia da molto prima, non solo professionalmente. Poi è chiaro, siamo fortunati e onorati di poter lavorare alla localizzazione italiana del franchise. Crediamo sia un privilegio rendere questa grande saga disponibile in italiano.

Everyeye.it: Come è lavorare a una serie come Like a Dragon? Galoppa di continuo sul confine tra serio e faceto, anche nei toni del racconto. Quali sfide comporta questa peculiare caratteristica?

Keyword Studios: Lavorare su Like a Dragon significa avere la responsabilità di maneggiare un intero franchise, con tutta la sua storia partendo dal primo gioco uscito nel 2006 (o nel 2005, considerando la release originale in Giappone). La saga è ricca di temi e peculiarità, di toni drammatici e comici. Gli autori traggono il più possibile dal mondo reale per poi adattarlo al mondo che hanno creato e da ciò scaturisce un ritratto della realtà basato sul connubio tra scenari immaginari e situazioni credibili, in cui possiamo immedesimarci.

Per noi insomma è una sfida, non solo in senso linguistico; devi essere al corrente della ricchezza di ogni gioco per riuscire a rispettare il materiale originale senza tradirne la cultura di provenienza e, allo stesso tempo renderlo del tutto comprensibile al pubblico target (in questo caso quello italiano). Localizzare un videogioco è un atto di letteratura interculturale, un compito che deve essere svolto con cura e affezione.

La grande sfida che i titoli di Like a Dragon comportano è legata al bilanciamento tra fedeltà (al materiale d’origine) e le necessità della localizzazione. Se i giocatori riescono a percepire la cura da noi riposta in questo lavoro, allora il nostro obiettivo è stato raggiunto.

PRIMA DI INFINITE WEALTH: IL CAPITOLO PREFERITO

Everyeye.it: Prima di Infinite Wealth, quale è stato il vostro capitolo preferito su cui avete lavorato?

Keyword Studios: Like a Dragon Gaiden: The Man Who Erased his Name, perché proseguiva la storia di Kiryu. Senza svelar…

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