giovedì, Luglio 25, 2024

Svelati i segreti di Google: Leak documenti algoritmi di ricerca

**SCANDALO NEL MONDO DELLA SEO: Google API CONTENT WAREHOUSE SVELA I SEGRETI DEL MOTORE DI RICERCA**

Sono ben **2.500 le pagine** di documentazione trapelate da Google che sembrano svelare i meccanismi che regolano il celebre motore di ricerca.

Il documento, noto come **Google API Content Warehouse**, rappresenta un insieme di dati che riguardano API e algoritmi che, dopo un’analisi degli esperti, sono risultati veritieri e alquanto recenti.

Nel contesto della **SEO** (**Search Engine Optimization**) gli algoritmi risultano qualcosa di misterioso che, se anche solo percepito da un professionista del settore, può rivoluzionare la sua carriera. D’altro canto, non è la prima volta che avviene una fuga di dati di questo tipo.

**GOOGLE SEMBRA AVER MENTITO: I DATI DI Chrome UTILIZZATI PER DETERMINARE IL POSIZIONAMENTO DEI SITI**

Nel 2023, infatti, ha fatto grande scalpore l’apparizione online del codice sorgente di **Yandex**, un motore di ricerca largamente utilizzato nei paesi dell’ex Unione Sovietica. All’epoca il leak aveva attirato l’attenzione di esperti e curiosi, in quanto il codice apparso sembrava potenzialmente molto simile a quanto proposto da Google.

Ma cosa contiene di così importante il documento apparso recentemente online? Le “rivelazioni” sono diverse e molto interessanti per chi Opera nel settore. Per esempio, il **PageRank** considerato ormai da tempo accantonato da Google, sarebbe ancora importante per determinare il posizionamento delle pagine. Situazione simile per quanto riguarda la valutazione degli **autori degli articoli**, che Google cerca ancora di riconoscere e valutare, offrendo una sorta di “bonus” a quelli ritenuti più affidabili.

Altra inaspettata e clamorosa rivelazione è quella che riguarda **Chrome**. Anche se Google ha in passato negato di **utilizzare i dati del suo Browser per determinare il posizionamento**, in realtà le informazioni ottenute dalla navigazione con Chrome sarebbero influenti.

Google al momento non ha ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale su quanto accaduto e sul contenuto dei documenti.

**CONCLUSIONE**

Il mondo della SEO è in subbuglio dopo la fuga di documenti da parte di Google. Le rivelazioni contenute nel Google API Content Warehouse rappresentano una svolta nel settore, mettendo in luce l’importanza di elementi come il PageRank e l’utilizzo dei dati di Chrome nella determinazione del posizionamento dei siti.

Resta da vedere quale sarà la reazione ufficiale di Google di fronte a queste rivelazioni e come esse influenzeranno il lavoro di tutti coloro che operano nel campo della SEO. Restate connessi per ulteriori aggiornamenti su questa clamorosa vicenda.

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