giovedì, Luglio 25, 2024

The Elder Scrolls: Castles, il nuovo spin-off mobile della celebre serie ruolistica

BETHESDA ANNUNCIA THE ELDER SCROLLS: CASTLES, MA È GIA’ USCITO DA MESI

È sicuramente molto strano quello che è successo con The Elder Scrolls: Castles, nuovo spin-off mobile della celebre serie ruolistica. Benché il suo nome fosse noto fin dallo scorso settembre, quest’oggi Bethesda lo ha annunciato (con tanto di trailer) come se non ne avessimo mai sentito parlare prima.

ERA GIA’ DISPONIBILE IN ACCESSO ANTICIPATO

Era il 28 settembre 2023 quando, zitta zitta, Bethesda ha lanciato The Elder Scrolls: Castles su Google Play e App Store mettendolo a disposizione in Accesso Anticipato per un numero limitato di utenti. Oggi, a distanza di più di tre mesi, si è detta “emozionata di poter finalmente condividere The Elder Scrolls: Castles” con il mondo – anche se il mondo, in realtà, lo conosceva già. In compenso, di nuovo c’è il trailer che potete visionare comodamente in apertura di notizia.

UN NUOVO GIRO PER IL GIOCO MOBILE

Comunicazione singolare a parte, The Elder Scrolls: Castles è un nuovo gioco mobile per Android e iOS che invita i giocatori a controllare il proprio castello e la propria dinastia personali, in modo da sorvegliare i sudditi mentre gli anni passano, le famiglie crescono e nuovi sovrani salgono al trono. Così descritta, l’esperienza ricorda molto da vicino Fallout Shelter, il che è più che comprensibile: The Elder Scrolls Castles è infatti sviluppato dallo stesso team che si è occupato dello spin-off free-to-play di Fallout.

DISPONIBILITÀ LIMITATA

Nonostante al termine del trailer dell’annuncio appaia la scritta “Gioca Ora” in italiano (altra stranezza), The Elder Scrolls: Castles è attualmente disponibile solo ed esclusivamente nelle Filippine, l’unico paese interessato dal soft launch odierno. Bethesda ha promesso di metterlo a disposizione altrove nei prossimi mesi, senza fornire date precise. Nell’attesa, bisogna acconterarsi di effettuare la pre-registrazione su Google Play e App Store.

POSSIBILI MOTIVAZIONI

La scelta di annunciare un gioco che era già disponibile da mesi e limitato a un solo paese può destare perplessità. Molte sono le speculazioni sul perché Bethesda abbia deciso di rilanciare The Elder Scrolls: Castles in questa maniera. Alcuni ipotizzano che l’annuncio sia dovuto a motivi di marketing, mentre altri sospettano che ci sia stata una qualche complicazione che ha dovuto essere risolta prima del lancio globale.

NECESSITÀ DI TRASPARENZA

In ogni caso, l’episodio solleva la questione della trasparenza nelle comunicazioni delle grandi aziende di Videogiochi. I giocatori si aspettano di essere informati in modo chiaro e tempestivo su nuovi titoli e aggiornamenti, e quando vengono a conoscenza di situazioni come questa, è inevitabile che sorgano dubbi e perplessità.

IL RUOLO DELLE BETA E DEGLI ACCESSI ANTICIPATI

A fronte di questa situazione, vale la pena riflettere sul ruolo delle beta e degli accessi anticipati nei giochi mobili. Mentre possono essere un’ottima strategia per coinvolgere i giocatori e migliorare la qualità dei prodotti, è importante che le aziende gestiscano in modo trasparente queste fasi di testing.

CONCLUSIONE

In conclusione, l’annuncio di The Elder Scrolls: Castles da parte di Bethesda è stato sicuramente insolito, ma resta da vedere come la situazione si evolverà nei prossimi mesi. Nel frattempo, i giocatori interessati potranno comunque pre-registrarsi per essere informati sulla disponibilità del gioco nei loro paesi. Speriamo che questo episodio porti ad una maggiore attenzione da parte delle aziende a comunicare in modo chiaro e trasparente con la propria community di giocatori.

ARTICOLI COLLEGATI:

ULTIMI ARTICOLI: