martedì, Aprile 16, 2024

The Witcher 4 Polaris: Addio a Geralt e al RED Engine, benvenuto Unreal Engine 5 per una nuova era gaming

POLARIS ANNUNCIA LA NUOVA SAGA DI THE WITCHER

Polaris darà inizio alla Nuova Saga di The Witcher e, con ogni probabilità, taglierà i fili che la legano all’odissea action ruolistica vissuta da Geralt di Rivia. I profondi cambiamenti promessi da CD Projekt non avverranno solo a livello di trama ma anche per tutto ciò che concerne il comparto grafico.

LA CESURA CON IL PASSATO DI GERALT DI RIVIA

La netta cesura col passato che dovrebbe caratterizzare l’esperienza ludica e narrativa di The Witcher 4 sarà quindi la perfetta metafora dell’addio allo Strigo e alle sue incredibili avventure. Il futuro della serie avrà il volto di un nuovo eroe, al quale verrà affidato il difficilissimo compito di proseguire il percorso intrapreso da CDPR insieme agli emuli di Geralt.

IL CAMBIO AL MOTORE GRAFICO UNREAL ENGINE 5

Al già enorme cambiamento rappresentato dal cambio di personaggio andrà poi ad aggiungersi la sorpresa, altrettanto importante, del passaggio a un nuovo motore grafico. Eggià, perché The Witcher 4 Polaris girerà su Unreal Engine 5: a darne conferma sono stati gli stessi vertici di CD Projekt nell’annunciare l’addio al RED Engine e la partnership pluriennale siglata con Epic Games che porterà la Software house polacca ad abbracciare, appunto, l’ultima iterazione del motore grafico multipiattaforma più conosciuto del mondo (non ce ne vogliano i fan di Unity).

IL VANTAGGIO DI UNREAL ENGINE 5

L’engine ‘a prova di nextgen’ di Epic Games ha l’indubbio vantaggio di essere supportato da un numero incredibilmente elevato di sviluppatori, programmatori indipendenti e fucine creative (videoludiche e non), da qui la possibilità per CD Projekt di velocizzare i tempi di sviluppo e garantirsi l’accesso a un’infinità di tecnologie avanzate e competenze multidisciplinari.

IL BALZO GENERAZIONALE GRAZIE A UNREAL ENGINE 5

L’adozione di Unreal Engine 5 da parte degli sviluppatori di The Witcher 4 dovrebbe tradursi in un vero e proprio balzo generazionale, sia sotto il profilo grafico quanto dal punto di vista dell’esperienza di gioco. Il nuovo capitolo di The Witcher potrebbe trarre enorme vantaggio da strumenti come MetaHuman e attingere a tecnologie come quelle utilizzate su UE 5.4 per sviluppare giganteschi scenari open world ricchi di dettagli, personaggi dalle animazioni incredibilmente fluide e responsive o PNG con espressioni naturali e volti iperrealistici.

PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI

Per un ulteriore approfondimento, vi invitiamo a leggere questo nostro speciale su cosa vogliamo da The Witcher 4 tra gameplay, storia e Grafica.

Questo importante cambiamento segna una nuova era per la serie di The Witcher, lasciando dietro di sé il passato con Geralt di Rivia e aprendo le porte a un nuovo inizio con un nuovo eroe. Il futuro è ricco di promesse e di aspettative, ma con l’adesione all’Unreal Engine 5 possiamo aspettarci un salto di qualità sia a livello grafico che di gameplay. Resta da vedere come questa nuova saga si svilupperà e quali sorprese riserverà ai fan della serie.

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